Dal 9 dicembre all’8 gennaio ai Magazzini di Fine Millennio, la rassegna gratuita “Natali Mediterranei – Tra cultura e incontaminazione” trasforma il Natale in un ponte di inclusione: fiabe campane, clown surreali, Pulcinella ribelle e ritmi etnici uniscono bimbi e famiglie in un viaggio epico sul Mediterraneo, tra miti di Ulisse e valori universali di pace.
In un dicembre intriso di luci e speranze, i Magazzini di Fine Millennio si ergono come faro culturale nel cuore pulsante della città. Diretta da Salvatore Cipoletta nell’ambito della quarta edizione di “Altri Natali” promossa dal Comune di Napoli, la rassegna “Natali Mediterranei – Tra cultura e incontaminazione” dal 9 dicembre all’8 gennaio offre dieci spettacoli gratuiti e tre laboratori per bambini, tutti a ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Teatro di figura, cunto napoletano, musical moderno, commedia dell’arte e teatro-danza si fondono in un mosaico che celebra l’accoglienza come scelta civica, esplorando il rapporto con l’altro attraverso storie di viaggio, trasformazione e armonia mediterranea.
La programmazione si snoda tra Teatro Il Piccolo ed Ex Base Nato, spazi simbolo di rigenerazione urbana. Si parte martedì 9 dicembre alle 19 con “Tonino il Topolino” di Fioravante Rea, un cunto fiabesco tratto da V. Imbriani che narra la ciclicità della natura con ritmo comico in napoletano e italiano, ideale per bimbi over 7. Segue il 16 dicembre “Avventure Straordinarie” di Proscenio Teatro, dove due esploratori scavano un mistero sotterraneo in un cantiere surreale, coinvolgendo il pubblico in una festa scientifica per over 4. Domenica 21 alle 11, “TranuVOLE” dei Baracca dei Buffoni rende omaggio a Fellini con clown bianchi su trampoli e ombrelli-nuvole in un carillon itinerante poetico.
Il Santo Stefano si anima venerdì 26 alle 19 con “Last Christmas”, il musical pop di Fabrizio Miano che intrappola adolescenti in una scuola buia, rivelando paure e somiglianze attraverso hit natalizie, per over 5. Lunedì 29, “Giro Giro Tondo Accetta Tutto il Mondo” di Massimiliano Foà insegna rispetto e gentilezza con tre viaggiatori senza tempo, mentre il 30 dicembre “Zeza e Pulcinella” del Collettivo Bertolt Brecht rivive la farsa napoletana delle nozze contrastate, con maschere vivaci per over 6. Venerdì 2 gennaio, “Una Ballata per Mr. Scrooge” della Compagnia Gli Sbuffi fonde Dickens e Muppets in pupazzi canterini, e il 4 “La Befana e la Strega Gondrana” de La Mansarda esplora origini mitiche delle streghe. Chiude giovedì 8 “Dialoghi Coen/Trabelsi feat Nando Citarella”, un concerto etnico-cristiano-musulmano-ebraico su Saturnali e Hanukkah per over 7.
I laboratori “Noi che Guardiamo il Mare” (27, 29 e 30 dicembre, 9:30-12:30) per bimbi 5-10 anni, condotti da Alessandra Petitti e Giovanna Mayer, ripercorrono l’Odissea ulissica sul Mediterraneo “bianco”: “Mettiti nei Miei Panni” con Circe, “Come Ti Chiami” con Polifemo e Sirene, “Da Dove Vieni” con Eolo. Teatro-danza, narrazione e disegno favoriscono empatia multiculturale, partendo da est a ovest in un flusso di onde e miti condivisi. Questa edizione rafforza il ruolo dei Magazzini come incubatore di talenti, con produzioni locali che intrecciano tradizione e innovazione per un Natale inclusivo, dove il Mediterraneo unisce popoli in un’unica lingua di storie e ritmi.







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