LA CAMERA CIVILE DI BENEVENTO E ARIANO IRPINO NE HA  DISCUSSO A BENEVENTO IERI A PALAZZO PAOLO V.

Intelligenza Artificiale , un tema di stretta attualità e che suscita notevole interesse da parte di tutti in modo indistinto. Il rapporto che quest’ultima assume con le professioni giuridiche e economiche, Avvocato e Commercialista, è stato il focus che ha visto impegnati numerosi e qualificati relatori. Tutti chiamati ad approfondire i vari aspetti dell’”Intelligenza Artificiale tra Innovazione, Diritto ed Etica”, questo il titolo del convegno che la Camera Civile sannita ha promosso in collaborazione con l’Ordine Nazionale delle Camere Civili e l’Ordine degli Avvocarti di Benevento.

Ad introdurre i lavori il presidente della Camera Civile avv. Antonio Lonardo, che ha sottolineato quanto il tema sia “sentito e condiviso dai tanti colleghi che pure ritengono arrivato il momento di approfondire i temi legati all’innovazione della professione forense. Questo pomeriggio – ha dichiarato al nostro taccuino il presidente Lonardo – daremo il via ad una serie di incontri improntati alla innovazione professionale; nei prossimi mesi la Camera Civile di Benevento e Ariano si occuperà di rapporti contrattuali bancari e di responsabilità morali, a seguire di crisi d’impresa nell’ottica delle conseguenze socio economiche sui processi produttivi e di tante altre tematiche che stanno a cuore al mondo delle imprese e delle professioni in genere”.

Dopo i saluti di rito da parte della Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Benevento avv. Stefania Pavone e dell’avvocato Mario Scialla nella veste di Coordinatore Nazionale dell’Organismo Congressuale Forense, i lavori hanno avuto inizio con l’intervento del professor avv. Guerrino Petillo, attualmente Consigliere della Camera degli Avvocati Tributaristi di Roma, nonché Segretario Generale dell’Università UNISRITA.

A seguire l’intervento del dott. Danilo Manni, autore del libro “Business Partner”, Formatore dell’Ordine dei Commercialisti, ed esperto di Consulenza strategica aziendale.

La professoressa Claudia Morelli nella sua veste di autrice del volume “Intelligenza Artificiale. Essere avvocati nell’era di ChatGPT” e quale Docente di Scienze della Comunicazione presso Uni Bologna, si è soffermata nel suo intervento sulle sue forme più “creative, che rappresenta ancora oggi uno dei temi più dibattuti. – ha sostenuto la Morelli – Avvocati e giuristi hanno iniziato a chiedersi se, oltre alla curiosità, le opinioni e i primi esperimenti, non sia opportuno iniziare a formarsi e acquisire nuove competenze nel proprio bagaglio professionale”.

Il dott. Gerardo Giuliano, magistrato presso il Tribunale di Benevento ha preceduto l’intervento della docente di Filosofia professoressa Pati Chica che si è soffermata sui temi prettamente legati alla sfera dell’Etica, mentre il dott. Crescenzo Coppola, Co Owner e Direttore commerciale di CiEffe Consulting ha voluto ricordare a tutti i presenti che “Gli esseri umani saranno sempre superiori all’IA, perché il libero arbitrio non è un algoritmo. E Intelligenza Artificiale: bellissima se usata per il bene comune”.

Le conclusioni sono state affidate al prof. Avv. Ermanno Bocchino, Ordinario di Diritto Commerciale – LUISS di Roma ed autore del libro “La Regolazione Giuridica dell’Intelligenza Artificiale”, Giappichelli, 2024, 128 pagine. L’autore si è soffermato sui problemi relativi alla regolazione giuridica sia della soggettività dell’intelligenza artificiale, sia della imputazione giuridica degli “atti artificiali”, sia della responsabilità civile, per i fatti illeciti dannosi prodotti dai sistemi di intelligenza artificiale.

Il presidente Lonardo nel suo intervento di commiato, ha voluto prima ringraziare tutti gli intervenuti, e nel contempo ha dato appuntamento ai prossimi incontri che si terrano a brene e che saranno tempestivamente comunicati.

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