La fase di riorganizzazione che sta interessando l’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino rappresenta, secondo la CISL FP Irpinia Sannio, un momento cruciale per il rilancio della struttura. A intervenire è la Segretaria Generale Sonia Petrucciani, che offre una valutazione articolata sulle misure adottate dalla direzione aziendale.

«Riteniamo che il percorso avviato presso l’AORN Moscati rappresenti un passaggio importante di assestamento e rilancio», afferma Petrucciani. «La direzione sta mettendo in campo strumenti organizzativi concreti, a partire dalla Task Force per la gestione dei flussi in Pronto Soccorso, che stanno contribuendo a migliorare il coordinamento interno e a ridurre le criticità nei momenti di maggiore pressione». Un riferimento chiaro alle difficoltà che negli ultimi anni hanno interessato l’area emergenza-urgenza, tra sovraffollamento e carenza di personale. In questo contesto, l’attivazione del “Codice Argento” viene considerata un segnale positivo. «Dimostra una sensibilità nuova verso la presa in carico dei pazienti anziani fragili, che costituiscono una parte significativa degli accessi. È una scelta che va nella direzione di un’assistenza più appropriata e multidisciplinare», sottolinea la Segretaria Generale.

Altro elemento valorizzato dal sindacato è la collaborazione con l’Azienda Ospedaliera dei Colli, che ha consentito un temporaneo rafforzamento dell’organico nell’area dell’emergenza-urgenza. «In una fase segnata da carenze strutturali di personale, fare rete è una scelta responsabile», osserva Petrucciani, evidenziando l’importanza di sinergie tra aziende sanitarie per fronteggiare le criticità. La CISL FP invita però a non focalizzare l’attenzione esclusivamente sulle difficoltà. «Accanto all’emergenza, non possiamo non sottolineare il valore dell’attività chirurgica e dell’alta specializzazione che il Moscati continua a esprimere, in particolare in ambito cardiologico e cardiochirurgico. È fondamentale che l’attenzione pubblica riconosca anche le eccellenze presenti nella struttura», afferma.

Restano tuttavia aperti nodi strutturali che richiedono interventi di lungo periodo. «Il consolidamento stabile degli organici, la riduzione strutturale dei tempi di attesa e una più forte integrazione con la medicina territoriale sono questioni centrali», precisa la Segretaria Generale. «Come organizzazione sindacale continueremo a vigilare e a proporre soluzioni, con spirito costruttivo ma con fermezza, nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini». La CISL FP Irpinia Sannio ribadisce infine il proprio impegno a sostenere un percorso di miglioramento continuo dell’ospedale, puntando sulla valorizzazione delle professionalità, delle competenze e delle condizioni di lavoro. Elementi che, secondo il sindacato, restano imprescindibili per garantire qualità, sicurezza e sostenibilità dell’assistenza sanitaria in un territorio che guarda al Moscati come punto di riferimento fondamentale.

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