
Il Sannio si prepara a essere uno dei protagonisti della 58esima edizione del Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando in scena un racconto articolato che intreccia vino, arte e identità territoriale. Saranno trentatré le aziende sannite presenti nel Padiglione Campania – Area Sannio – Stand 69-70, chiamate a rappresentare un territorio che punta su enoturismo, sostenibilità e tracciabilità come leve strategiche di sviluppo.
“Nel Sannio coltiviamo emozioni: le radici di un’identità, la bellezza di un territorio” è il manifesto con cui il Sannio Consorzio Tutela Vini si presenta alla rassegna internazionale, trasformando la partecipazione a Vinitaly in un’esperienza che va oltre la degustazione per abbracciare cultura, paesaggio e narrazione. Il filo conduttore sarà il dialogo tra vino e arte, espresso attraverso l’EnoArte di Elisabetta Rogai, che dipingerà utilizzando i vini sanniti, e attraverso il richiamo al mito di Assteas, con “Il viaggio nel simposio di Assteas”, omaggio al celebre cratere del Ratto di Europa custodito nel Museo archeologico nazionale del Sannio caudino di Montesarchio.
“Il Vinitaly rappresenta per noi un momento fondamentale di visibilità e confronto – afferma Carmine Coletta, Presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini – Il Sannio si presenta come un territorio autentico, capace di coniugare qualità, sostenibilità e identità. Non portiamo solo vino, ma un’esperienza completa fatta di cultura, paesaggio ed enoturismo”. E aggiunge: “L’obiettivo è rafforzare la presenza sui mercati e raccontare, in modo sempre più efficace, il valore delle nostre produzioni e delle persone che le rendono uniche”.

Il programma degli eventi è ricco e articolato e accompagnerà i visitatori in un viaggio esperienziale tra le eccellenze del territorio. Si parte domenica 12 aprile con la presentazione del cocktail Assteas, un omaggio liquido al celebre cratere, ideato da Angelo Zotti a base di Aglianico, vermouth sannita e gin, pensato per unire tradizione e contemporaneità. Nella stessa giornata spazio alla presentazione della Guida Prosit – Sannio, con la partecipazione dell’Onav, e all’incontro “Racconti diVini – Donne, Identità, Territorio, Arte e Cultura”, che vedrà dialogare istituzioni, mondo accademico e protagonisti della cultura e dell’imprenditoria, con la partecipazione, tra gli altri, di Fulvio Bonavitacola, Maria Carmela Serluca e con le conclusioni affidate al Presidente della Regione Campania Roberto Fico.
Lunedì 13 e martedì 14 aprile saranno dedicati a percorsi immersivi tra Falanghina del Sannio Doc e Aglianico del Taburno Docg, guidati dal giornalista e scrittore enogastronomico Pasquale Carlo, mentre particolare rilievo avrà la presentazione del progetto “Discovery Sannio – Vino. Persone. Territorio”, pensato per promuovere l’offerta enoturistica del territorio. Mercoledì 15 aprile sarà invece la giornata dedicata agli incontri B2B con buyer internazionali, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni commerciali e ampliare i mercati di riferimento. Durante tutta la manifestazione, lo stand del Sannio Consorzio Tutela Vini sarà un vero e proprio spazio esperienziale, dove sarà possibile degustare i vini a Indicazione Geografica guidati dalla sommelier Rita Caporaso, partecipare a momenti dedicati alla tradizione liquoristica sannita e vivere un tour immersivo nel territorio grazie allo spazio Sannio e Musei in Tour VR.
La presenza sannita al Vinitaly si configura così come un progetto di valorizzazione integrata, in cui il vino diventa strumento di racconto di una comunità, delle sue radici e della sua capacità di innovare restando fedele alla propria identità. Un territorio che non si limita a presentare prodotti, ma costruisce una narrazione coerente e riconoscibile, capace di parlare ai mercati internazionali e di posizionarsi tra le aree vitivinicole più dinamiche del Mezzogiorno. Le trentatré aziende presenti rappresentano un patrimonio produttivo diffuso e qualificato, testimoniando la vitalità di un comparto che continua a crescere e a investire sulla qualità, sull’accoglienza e sulla sostenibilità. In questo scenario, il Vinitaly diventa non solo una vetrina, ma un’occasione strategica per consolidare relazioni, attrarre investimenti e rafforzare il ruolo del Sannio nel panorama enologico nazionale e internazionale.








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