
Bari indosserà il pigiama per correre insieme, condividere un messaggio di solidarietà e raccogliere fondi a sostegno dei piccoli pazienti oncologici e delle loro famiglie. Venerdì 26 settembre, alle ore 19, prenderà il via dal Parco 2 Giugno la Pigiama Run 2025, la corsa-camminata non competitiva organizzata dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori della Città Metropolitana di Bari, che quest’anno coinvolgerà in contemporanea oltre 40 città italiane.
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo di Città dal sindaco Vito Leccese, dal consigliere delegato allo sport Lorenzo Leonetti, dalla presidente del Municipio II Alessandra Lopez, dalla presidente e dal direttore generale della Lilt Bari, Vita Buongiorno e Marisa Cataldo, dal vicecomandante della Brigata meccanizzata Pinerolo Giovanni Ventura e da Livio Melpignano, direttore medico dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII.
Attorno alla manifestazione si stringe l’intera città, con il sostegno delle istituzioni, delle scuole e di numerose associazioni. Dalle 17, all’ingresso di viale Einaudi, aprirà il “village” con attività per grandi e piccoli, in attesa della partenza ufficiale. L’atmosfera sarà resa più festosa dai comici Max Boccasile e Carlo Maretti e dal dj Michele Ventrella.
La Pigiama Run non è solo sport, ma un gesto simbolico: correre o camminare in pigiama significa immedesimarsi, anche solo per un’ora, nella quotidianità dei bambini che affrontano cure difficili in ospedale. Per il sindaco Leccese, l’evento è “un appuntamento speciale che rinnova il legame di comunità e ribadisce la vicinanza dell’amministrazione alle famiglie”. Vita Buongiorno ha parlato di “sanità sartoriale, cucita sui bisogni dei pazienti”, mentre Marisa Cataldo ha annunciato che il ricavato sarà destinato a completare l’allestimento della sala d’attesa del Cup e della sala prelievi dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII, trasformandola in un ambiente colorato e accogliente.

Il consigliere Leonetti ha ricordato il valore del gesto di indossare il pigiama: “è la divisa quotidiana di chi vive la malattia, e indossarlo significa dire ‘siamo con voi’”. La presidente del Municipio II, Alessandra Lopez, ha sottolineato come “il pigiama diventi un abbraccio simbolico della comunità”, mentre il direttore medico Melpignano ha rimarcato l’importanza di spazi ospedalieri a misura di bambino. Anche l’Esercito, rappresentato dal colonnello Ventura, ha confermato la propria partecipazione: “un dovere morale essere vicini ai giovani pazienti, condividendo con la Lilt il valore della vita”.
Durante la conferenza è stato presentato anche il rendering del nuovo progetto di allestimento della sala d’attesa, realizzato con l’associazione “Teniamoci per Mano onlus”. Alla corsa parteciperanno studenti di diversi istituti di Bari e Bitetto, nell’ambito del progetto “Guadagnare Salute con la Lilt”.
Iscriversi è semplice: online su www.pigiamarun.it/bari, presso la sede Lilt di corso Italia o direttamente al village il giorno della manifestazione. Con una donazione minima di 15 euro (5 per i bambini fino a 7 anni), si riceverà il pacco gara con pettorina e gadget.
La Pigiama Run 2025 è patrocinata da Comune di Bari, Regione Puglia, ANCI Puglia, Università degli Studi di Bari, Asl Bari, Ordine Biologi Puglia-Basilicata, Cibo in Salute – UniBa, ed è organizzata con la collaborazione della Brigata Meccanizzata Pinerolo dell’Esercito Italiano. Numerosi i partner tecnici che hanno deciso di sostenere l’iniziativa, a conferma di come la solidarietà possa diventare contagiosa e trasformare lo sport in un gesto collettivo di amore e vicinanza.
A Bari, il 26 settembre, correre in pigiama sarà un atto semplice ma potente: unire la città nel segno della speranza e della cura, trasformando una corsa in un abbraccio concreto per i bambini e le famiglie che ogni giorno affrontano la malattia con coraggio.









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