Da Giulio Scarpati a Syria, da Anna Safroncik a Giacomo Perini, premiati a Roma i protagonisti che attraverso cinema, musica, sport e impegno civile raccontano inclusione, diritti e valore delle diversità.

Il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera celebra le storie capaci di abbattere barriere, generare consapevolezza e trasformare fragilità e differenze in occasioni di incontro. La 19ª edizione della manifestazione si è conclusa con il Gran Galà del Sociale, condotto da Lorena Bianchetti e in onda martedì 14 luglio, in seconda serata, su Rai 2. Una serata di emozioni, spettacolo e testimonianze che ha riunito artisti, protagonisti della cultura, dello sport, dell’informazione e dell’impegno civile per rendere omaggio a chi, attraverso il proprio lavoro, contribuisce alla costruzione di una società più inclusiva, solidale e attenta alle persone. Tra i momenti più significativi, la consegna del “Premio Sorriso Diverso alla Carriera” a Giulio Scarpati. Il riconoscimento è stato consegnato da Marco Scola Di Mambro, nipote di Ettore Scola, a un interprete tra i più amati del panorama artistico italiano, premiato per un percorso professionale capace di raccontare con autenticità, profondità e sensibilità le molte sfaccettature dell’animo umano. Il “Premio alla Carriera Musicale” è stato invece assegnato a Syria, accolta da un lungo applauso del pubblico dopo una coinvolgente esibizione dal vivo dei suoi più grandi successi. Il riconoscimento, consegnato dal conduttore televisivo e radiofonico Claudio Guerrini, celebra una carriera costruita nel segno della qualità artistica, della coerenza e di un legame autentico con generazioni di ascoltatori.

Novità di questa edizione, il “Premio alla Comicità” alla Signora Emma Coriandoli, per aver dato vita a un personaggio senza tempo capace di unire comicità e poesia. A consegnarlo è stato il giornalista e conduttore televisivo Stefano Buttafuoco, insignito a sua volta del riconoscimento “Testimonial Sorriso Diverso”. Il premio “Talento Senza Confini” è andato all’attrice Anna Safroncik, indicata come esempio di integrazione culturale e professionale, capace di affermarsi nel panorama audiovisivo italiano facendo dell’incontro tra culture una ricchezza e un valore. A salire sul palco per la consegna è stato il conduttore Beppe Convertini.

Cuore del Festival sono state, come sempre, le opere audiovisive che raccontano il sociale attraverso linguaggi innovativi e prospettive originali. Un percorso articolato nelle diverse sezioni competitive, cortometraggi, documentari e #SocialClip, curate rispettivamente dai direttori artistici Paola Tassone, Christian Carmosino Mereu e Igor Righetti. Il “Premio Sorriso Diverso per il Miglior Cortometraggio” è stato assegnato da Massimiliano Bruno, presidente di giuria della sezione, a “Ha Toccato” di Giusi Cataldo, apprezzato per la delicatezza con cui affronta il tema universale della comunicazione attraverso la storia di una famiglia composta da genitori sordi e da una figlia udente. Il “Premio per il Miglior Documentario” è andato a “Frana Futura” di Sofia Merelli, Francesco Luzzana ed Elena Bongiorno. A consegnare il riconoscimento è stato il presidente di giuria Simone Manetti. L’opera trasforma il fenomeno naturale della frana in una riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e cambiamento.

Nella sezione #SocialClip ha conquistato il primo posto “Greta”, diretto da Luana Fanelli con Antonio Maggio e Pierdavide Carone. Il premio è stato consegnato da Silvia Salemi, presidente di giuria della sezione, per la capacità dell’opera di utilizzare il linguaggio contemporaneo dei social media mantenendo intatta la forza del messaggio e l’efficacia narrativa. Spazio anche alla televisione. Il “Premio Sorriso Diverso per la Miglior Serie TV” è stato assegnato a “La Preside”, produzione Rai Fiction diretta da Luca Miniero, capace di raccontare la scuola come luogo di inclusione, confronto e crescita, dando voce alle sfide educative e sociali del nostro tempo. Il riconoscimento è stato consegnato dall’attore Alessio Vassallo, padrino della selezione dei film sociali Rai Cinema Channel, agli attori Aurora Venosa e Francesco Zenga. “La Ricetta della Felicità”, sempre di Rai Fiction, ha ricevuto invece il riconoscimento come “Miglior Serie TV a Impatto Sociale” per la capacità di affrontare temi di fragilità, rinascita e relazioni umane con uno sguardo autentico e contemporaneo. Il premio è stato consegnato dall’attrice Antonia Liskova, madrina della selezione dei film sociali Rai Cinema Channel, al regista Giacomo Campiotti e all’attrice Lucia Mascino.

Tra i premi speciali, il riconoscimento come “Miglior Sportivo” è stato consegnato dalla mental coach sportiva Veronica Francioli al campione paralimpico Giacomo Perini, esempio di resilienza, determinazione e inclusione. La giornalista Marzia Roncacci è salita sul palco per conferire il “Premio Miglior Giornalista” a Daniela De Robert, per il suo contributo alla diffusione di una comunicazione responsabile e consapevole sui temi della salute mentale. A Sabrina Tasselli è andato invece il “Premio Miglior Manager”, consegnato dalla conduttrice Barbara Politi, per aver trasformato la sostenibilità in un modello concreto di partecipazione e responsabilità condivisa.

Premiato anche il progetto di cooperazione internazionale “Spirito libero – associazione di promozione sociale”, riconosciuto per l’impegno umanitario e per le iniziative dedicate all’istruzione, all’accesso all’acqua e al sostegno delle comunità più vulnerabili. Il premio è stato consegnato dall’attore Carlo Belmondo. Con 540 opere provenienti dall’Italia e dall’estero, il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera conferma il proprio ruolo di punto di riferimento nel panorama culturale nazionale, promuovendo lavori capaci di trasformare il racconto audiovisivo in uno strumento di inclusione, consapevolezza e cambiamento sociale. “Le storie possono cambiare il modo in cui guardiamo il mondo. Da diciannove anni il Festival Tulipani di Seta Nera premia quelle opere e quei protagonisti che riescono a generare dialogo, empatia e partecipazione sociale”, sottolinea il presidente del Festival, Diego Righini.

L’appuntamento con il Gran Galà del Sociale è per martedì 14 luglio, in seconda serata, su Rai 2: una serata-evento dedicata al meglio dell’Italia che costruisce ponti, crea opportunità e mette al centro il valore delle persone. Presieduto da Diego Righini e ideato da Paola Tassone, il Festival Tulipani di Seta Nera è promosso dall’associazione di promozione sociale Università Cerca Lavoro, presieduta da Ilaria Battistelli. Da quasi vent’anni rappresenta un osservatorio privilegiato sul cinema che racconta la società, con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’inclusione, dei diritti e della valorizzazione delle diversità.

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