Dalla costa alle aree interne, i progetti Bike to Coast Everyone e Cammino Grande di Celestino diventano modello di inclusione e sviluppo territoriale.

L’Abruzzo si afferma tra le realtà più virtuose in Italia sul fronte del turismo accessibile, portando all’attenzione nazionale due progetti simbolo di inclusione e innovazione. Si tratta di “Bike to Coast Everyone” e del “Cammino Grande di Celestino”, presentati a Firenze nell’ambito della manifestazione “Italia insieme. Turismo accessibile e territorio”, promossa dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e ospitata alla Leopolda.

Un’occasione di confronto tra esperienze provenienti da tutta Italia, che ha messo in luce il lavoro crescente dei territori per rendere il turismo realmente fruibile da tutti. L’Abruzzo ha raccontato un percorso concreto che unisce accessibilità, valorizzazione del territorio e sviluppo sostenibile. Il progetto “Bike to Coast Everyone” ha permesso di rendere accessibile la Via Verde dei Trabocchi, uno dei tratti costieri più suggestivi della regione, da Ortona fino al collegamento con il Cammino Grande di Celestino. Quest’ultimo rappresenta un itinerario che attraversa le aree interne in un percorso circolare capace di coinvolgere l’intero territorio regionale, dalla provincia di Chieti fino a quella di Teramo.

Accanto agli interventi strutturali per l’abbattimento delle barriere architettoniche, un ruolo centrale è stato attribuito alla formazione degli operatori turistici, chiamati a garantire servizi realmente inclusivi e adeguati alle diverse esigenze. Un approccio integrato che punta non solo a rendere accessibili i luoghi, ma anche a migliorare la qualità dell’accoglienza. Le politiche regionali sull’accessibilità si inseriscono in una strategia più ampia dedicata al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità. Negli ultimi anni la Regione Abruzzo ha investito oltre 300 milioni di euro tra fondi europei e nazionali, con l’obiettivo di rafforzare i servizi sociali e sostenere le famiglie.

Alla manifestazione di Firenze, l’Abruzzo è presente anche con uno spazio espositivo dedicato, animato dal personale del Parco nazionale della Maiella, che consente ai visitatori di conoscere da vicino le esperienze sviluppate sul territorio. Accanto alle istituzioni, trovano spazio anche le realtà del Terzo settore, tra cui Rurabilandia, fattoria didattica che rappresenta un esempio concreto di inclusione sociale e lavorativa. Un modello che dimostra come il turismo accessibile non sia soltanto una questione di infrastrutture, ma una visione complessiva capace di coniugare diritti, sviluppo e valorizzazione del territorio.

Leave a Reply

  • (not be published)