La nomina deliberata dal presidente Paolo Longobardi rafforza la strategia dell’associazione sul fronte della promozione culturale come motore di sviluppo economico e sociale. Al centro dell’impegno del nuovo consigliere nazionale i progetti “Sentieri di Storie” e “Sentieri di Storie Lab”, strumenti per connettere comunità, imprese, istituzioni e nuove generazioni.
La cultura come leva di crescita economica, strumento di coesione sociale e motore di valorizzazione dei territori. È questa la visione che accompagna la nomina di Domenico Ruosi a consigliere nazionale di Unimpresa con delega alla cultura, deliberata dal presidente nazionale Paolo Longobardi nell’ambito del percorso di rafforzamento delle attività associative e delle politiche dedicate allo sviluppo delle comunità locali. La scelta rappresenta il riconoscimento di un percorso professionale e associativo caratterizzato da una costante attenzione alla promozione culturale, alla costruzione di reti territoriali e alla diffusione di iniziative capaci di generare valore sociale ed economico attraverso il coinvolgimento diretto delle persone, delle istituzioni e del tessuto produttivo. L’ingresso di Ruosi nel Consiglio nazionale si inserisce in una strategia più ampia che vede Unimpresa impegnata nel sostenere modelli di sviluppo capaci di integrare crescita economica, identità territoriale e partecipazione civica. Una visione che considera la cultura non come elemento accessorio, ma come fattore strategico per rafforzare il capitale umano, favorire l’innovazione sociale e creare nuove opportunità per le imprese e per le comunità.
Tra i progetti che rappresentano maggiormente questa impostazione vi è “Sentieri di Storie”, la rassegna letteraria itinerante ideata per portare libri, autori, dibattiti e occasioni di confronto direttamente nei territori. Un’iniziativa che punta a trasformare la lettura in uno strumento di aggregazione e crescita collettiva, valorizzando le identità locali e favorendo il dialogo tra cittadini, istituzioni, associazioni e mondo della scuola. Accanto alla rassegna si sviluppa anche “Sentieri di Storie Lab”, laboratorio permanente pensato per coinvolgere studenti, giovani e aspiranti autori in percorsi di scrittura creativa, valorizzazione della memoria dei luoghi e scoperta di nuovi talenti. Un progetto che guarda alle nuove generazioni come protagoniste attive della vita culturale e sociale delle comunità, favorendo la nascita di relazioni virtuose tra cultura, impresa e terzo settore.
«Con l’ingresso di Domenico Ruosi nel Consiglio nazionale – ha dichiarato il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi – si arricchisce ulteriormente il patrimonio di competenze e sensibilità della nostra organizzazione. La cultura rappresenta un fattore strategico di sviluppo perché rafforza il capitale umano, valorizza i territori e crea occasioni concrete di crescita economica e sociale. Iniziative come Sentieri di Storie dimostrano come sia possibile costruire ponti tra imprese, istituzioni e comunità locali, contribuendo a rendere il Paese più competitivo, coeso e capace di affrontare le sfide del futuro». Parole che evidenziano come la valorizzazione culturale possa diventare un elemento centrale nelle politiche di sviluppo locale, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli centri, dove la cultura rappresenta spesso uno strumento decisivo per contrastare lo spopolamento, promuovere nuove opportunità e rafforzare il senso di appartenenza delle comunità. Da parte sua, Domenico Ruosi ha espresso soddisfazione per il nuovo incarico, sottolineando la volontà di mettere a disposizione dell’associazione l’esperienza maturata nella progettazione culturale e nella costruzione di reti territoriali.
«Investire nella lettura, nella partecipazione e nei giovani significa investire nel futuro delle comunità e del sistema produttivo italiano», ha affermato Ruosi, ribadendo la necessità di creare percorsi capaci di connettere cultura, formazione e sviluppo economico attraverso iniziative concrete e partecipate. La nomina segna dunque un nuovo passo nel percorso di Unimpresa verso una visione sempre più integrata dello sviluppo, nella quale la crescita economica si accompagna alla valorizzazione del patrimonio culturale e umano dei territori. Una sfida che punta a trasformare la cultura in un motore di innovazione e competitività, capace di generare opportunità durature per le imprese, le istituzioni e le comunità locali.








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