Il festival del Comune di Pollica dal 12 al 14 settembre accoglie Diodato, Max Gazzè, Simona Molinari, Tosca, Dario Vergassola e Valerio Aprea in un viaggio tra bellezza e lentezza.
Pollica (Sa), 9 settembre 2025 – Una celebrazione del Cilento attraverso la musica, l’arte, i sapori e la filosofia della vita lenta. È lo spirito di ViviamoCilento, il festival ideato e promosso dal Comune di Pollica che dal 12 al 14 settembre animerà Acciaroli con la sua dodicesima edizione. Tre giorni che vanno oltre lo spettacolo, diventando esperienza condivisa e racconto collettivo di un territorio che unisce radici e visioni.
Il programma prende il via venerdì 12 settembre all’Arena del Mare con l’apertura affidata a Chiarè, seguita da Simona Molinari, raffinata interprete della scena jazz-pop italiana, che offrirà al pubblico un concerto intimo e vibrante. Sabato 13 debutta il nuovo format Le Parole e il Mare, incontro tra ironia e divulgazione con Dario Vergassola e l’astrofisico Luca Perri, cui seguirà la voce intensa di Valerio Aprea. La serata sarà impreziosita dall’esibizione di Tosca, artista capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza emotiva, e proseguirà sull’Isolotto del Porto con Max Gazzè, protagonista di un talk musicale sospeso tra poesia e ritmo. Domenica 14 settembre toccherà a Diodato chiudere il festival, con un concerto che promette di fondere delicatezza e intensità in un arrivederci carico di emozione.
L’edizione 2025 introduce importanti novità dal forte impatto simbolico. Nasce il Blu Acciaroli, un cromatismo urbano che diventa segno distintivo del festival e che si ispira all’ora blu della fotografia, quel momento sospeso tra luce e buio in cui tutto si tinge di malinconia e promessa. Ad arricchire questa visione arrivano le installazioni permanenti Point of Blue, tre cornici in corten posizionate nel porto che trasformano il paesaggio in un’opera d’arte vivente. Nel borgo prenderanno forma anche i Momenti Blu, performance artistiche a sorpresa pensate per regalare attimi di poesia improvvisa tra vicoli, piazze e scogliere.
Non mancherà il racconto del gusto con l’area CiboCilento – Slow Taste, che proporrà piatti della tradizione locale preparati con prodotti da filiere controllate e secondo i saperi tramandati. Un percorso sensoriale che affianca la musica e l’arte per completare l’esperienza di comunità.
«ViviamoCilento è la nostra festa dell’anima ma anche un laboratorio di futuro. Qui ogni anno costruiamo insieme un racconto che nasce dal territorio e si apre al mondo, unendo musica, arte e cibo in un’esperienza collettiva che ci ricorda che la lentezza non è un limite ma un valore», ha dichiarato il sindaco di Pollica Stefano Pisani.
Con la sua formula che intreccia spettacolo, identità e innovazione, ViviamoCilento 2025 si presenta come un viaggio nella bellezza del Sud che resiste e ispira, un invito a fermarsi e a lasciarsi attraversare dal ritmo lento e autentico del Cilento.



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