Il grande calcio italiano torna in scena questo weekend: dieci partite, venti squadre, un solo grande sentimento condiviso da nord a sud, la gioia di rivedere finalmente il pallone rotolare per lo scudetto.

C’è un momento dell’anno in cui il calcio italiano torna a respirare all’unisono, e quel momento è arrivato. Da questo pomeriggio, sabato 22 agosto, fino a lunedì 24, andrà in scena la prima giornata della Serie A 2026/27, un weekend che promette emozioni per ogni tifoseria del Paese, dai colori più decorati della nostra storia calcistica fino alle piazze che tornano ad assaporare il gusto della massima serie dopo tanta attesa.

Si parte da San Siro: derby lombardo tra Inter e Monza. Ad aprire ufficialmente le danze sarà, come da tradizione dei campioni in carica, l’Inter di Cristian Chivu, attesa oggi alle 18:30 allo stadio Giuseppe Meazza contro il Monza, in un derby lombardo che mette subito Milano al centro della scena calcistica nazionale. Per i nerazzurri, reduci da uno scudetto conquistato con tre giornate di anticipo, sarà l’occasione per riabbracciare il proprio pubblico con lo scudetto cucito sul petto: un rituale che porta bene, visto che chi si presenta all’esordio da campione d’Italia ha quasi sempre iniziato con il piede giusto la propria difesa del titolo.

C’è anche un pizzico di storia che sorride ai nerazzurri: contando i precedenti in Serie A tra le due squadre, l’Inter è rimasta imbattuta in cinque degli ultimi sei confronti, e il ricordo più dolce risale proprio a un’apertura di campionato, quella del 19 agosto 2023, quando una doppietta di Lautaro Martinez regalò i primi tre punti della stagione della “Seconda Stella”. Per il Monza di Ivan Juric, invece, la sfida rappresenta il debutto assoluto nel nuovo corso societario a stelle e strisce, che finora ha saputo restituire ai brianzoli l’entusiasmo perduto: la vittoria per 3-0 sull’Avellino in Coppa Italia, arrivata proprio nei giorni scorsi, ha acceso non poche speranze.

In contemporanea, alle stesse 18:30, si gioca anche Udinese-Como, che porterà subito in campo una delle grandi favole dello scorso campionato: il Como di Cesc Fabregas, reduce da una qualificazione alla Champions League che ha stupito l’Italia intera, va a caccia della prima conferma stagionale su un campo, quello friulano, storicamente ostico. Alle 20:45 tocca al Napoli campione in carica della scorsa Coppa Italia (e vicecampione di campionato) scendere sul terreno di gioco del Ferraris contro il Genoa di Daniele De Rossi, in un match che profuma già di grande calcio: Massimiliano Allegri debutta ufficialmente sulla panchina azzurra in un campionato di Serie A, con la voglia di riportare Napoli al vertice dopo una stagione da assoluta protagonista. Nello stesso slot orario, il Parma di Cuesta ospita il Cagliari di Pisacane, due squadre che nella scorsa annata hanno regalato più di un sussulto salvezza e che quest’anno vogliono affrontare il campionato con maggiore serenità. Il programma prosegue domenica 23 agosto con quattro partite che promettono spettacolo puro. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, tornato in Serie A dopo un percorso quasi perfetto in cadetteria, ospiterà subito una delle prove del nove più attese: la Juventus rinnovata da Kolo Muani e Vicario, chiamata a confermare sul campo gli investimenti di un’estate scoppiettante. Sempre domenica, occhi puntati sul Sinigaglia… anzi no, trasferta per il Como che aprirà la propria stagione casalinga più avanti a causa dei lavori allo stadio: sarà quindi il Venezia, neopromosso e reduce da una cavalcata da record in Serie B, ad ospitare il Lecce nella propria prima gara casalinga da grande protagonista.

Sempre nel weekend inaugurale, l’Atalanta di Maurizio Sarri comincia il proprio nuovo corso ospitando il Sassuolo di Aquilani, mentre a Torino il Milan di Ruben Amorim debutta contro i granata di Ignazio Abate in uno scontro che promette grande equilibrio tra due squadre profondamente rinnovate.

Chiudono il quadro, lunedì 24 agosto, Bologna-Lazio e il grande classico Roma-Fiorentina: una sfida che, curiosamente, detiene il record assoluto di precedenti alla prima giornata di campionato nella storia della Serie A, con ben otto edizioni che si sono aperte proprio con questo confronto. Sarà anche l’esordio in giallorosso di Rodrigo Mora e dei nuovi arrivi di Gian Piero Gasperini, contro una Fiorentina che, nell’anno del proprio centenario, si presenta con uno degli organici più ambiziosi degli ultimi anni firmato dal direttore sportivo Paratici.

Quello che rende speciale questo avvio di stagione è la sensazione diffusa che, per la prima volta da tempo, davvero tutte le piazze abbiano motivi concreti per sorridere. L’Inter riparte da favorita ma consapevole che il gruppo delle inseguitrici si è rinforzato in ogni reparto. Il Napoli di Allegri promette un centrocampo di qualità assoluta. La Roma di Gasperini e il Como di Fabregas continuano la loro escalation dopo stagioni sorprendenti. Juventus e Milan vivono due rifondazioni parallele, cariche di aspettative dopo mercati investiti su nomi nuovi e di prospettiva. Atalanta e Fiorentina si affidano a due allenatori esperti per tornare protagoniste in Europa. E poi ci sono loro, le tre neopromosse che restituiscono al campionato quel gusto di novità che ogni stagione merita: il Venezia, autentico fenomeno di stile e di gioco che ha dominato la Serie B con il miglior attacco e la miglior difesa del torneo cadetto; il Frosinone di Alvini, arrivato in massima serie con una striscia di risultati utili da record e la voglia di conquistare finalmente una permanenza mai raggiunta nei tre precedenti tentativi; e il Monza, che dopo appena dodici mesi di purgatorio è tornato con la determinazione di chi ha vissuto una promozione playoff al cardiopalma contro il Catanzaro.

Dopo due mesi di calciomercato scoppiettante e un Mondiale che ha in parte ridisegnato le gerarchie del calcio internazionale, il countdown è finalmente arrivato a zero. Trentotto giornate, due turni infrasettimanali e una sosta natalizia posticipata accompagneranno le venti squadre italiane fino al gran finale del 30 maggio 2027. Nel mezzo, big match già cerchiati in rosso come il derby di Milano di inizio settembre tra Inter e Napoli, il derby della Capitale in programma a dicembre, e un calendario che, complice l’equilibrio crescente mostrato nelle ultime stagioni, promette di tenere aperti i verdetti fino alle ultime giornate. Che siate tifosi delle grandi favorite o delle neopromosse pronte a stupire, che sogniate lo scudetto o semplicemente una salvezza vissuta con più serenità, questo weekend segna l’inizio di un viaggio lungo un’intera stagione. Il countdown è finito: il grande calcio italiano è tornato, ed è pronto a regalare emozioni a ogni angolo dello Stivale.

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