Dagli 83 punti della Forza e Coraggio alla Serie A del Benevento, passando per Torrecuso e Sant’Agata de’ Goti: un portale gratuito ricostruisce le stagioni nazionali e restituisce spazio alle storie dei piccoli club. “Anche le esperienze più brevi raccontano la vita di una comunità”.
Ottantatré punti in un campionato, il secondo posto e una squadra di quartiere arrivata a competere ai vertici della Serie D. La stagione 2010-2011 della Forza e Coraggio è una delle storie che riemergono nell’Atlante Storico del Calcio Italiano, il progetto digitale dell’ingegnere civile e giornalista Francesco Ippolito. Una mappa interattiva che accosta i grandi club alle società meno conosciute, ricostruendo attraverso il pallone anche la geografia delle comunità. Nella provincia di Benevento le realtà censite sono quattro: Benevento, Forza e Coraggio, Torrecuso e Sant’Agata Goti. Percorsi diversi per durata e risultati, raccolti in un archivio che comprende oltre 1.500 società partecipanti ai campionati dalla Serie A alla Serie D e alle categorie equivalenti del passato, dalla stagione 1929-1930 al 2026-2027.
Consultabile gratuitamente su atlantedelcalcio.it, la piattaforma permette di selezionare stagioni e campionati, individuare le squadre sulla mappa e consultarne denominazioni, colori sociali, gironi, piazzamenti e punti. Tra le pagine sannite spicca quella della Forza e Coraggio, legata al quartiere San Modesto del capoluogo. Due le stagioni consecutive in Serie D: nel 2009-2010 il quarto posto nel girone H con 63 punti; l’anno successivo, nel girone I, il secondo posto a quota 83. “Quando si parla del calcio di una città si tende quasi sempre a identificarlo con la società più famosa, dimenticando che spesso esistono altre realtà capaci di raggiungere risultati importanti”, osserva Ippolito. Recuperare queste vicende, aggiunge, significa conservare una parte della vita sportiva e sociale che rischierebbe di andare perduta.
Fuori dal capoluogo, l’Atlante riporta alla luce due esperienze separate da oltre quarant’anni. Il Sant’Agata disputò la Serie D nel 1969-1970 e nel 1970-1971: nella prima stagione chiuse quattordicesimo nel girone G con 31 punti, nella seconda terminò diciottesimo e retrocesse. Il Torrecuso arrivò invece nella categoria nel 2013, rimanendovi per tre campionati consecutivi. Dopo il quinto posto dell’esordio, raggiunse il miglior piazzamento nel 2014-2015, concludendo quarto nel girone I con 59 punti.
“Una partecipazione in Serie D può sembrare un dato marginale se confrontata con la Serie A, ma per una piccola comunità può aver rappresentato un evento straordinario”, sottolinea l’autore. Da qui la scelta di dedicare alle esperienze brevi la stessa attenzione documentale riservata alle società più conosciute. Il percorso più lungo è quello del Benevento, presente nella ricostruzione dalla Serie C del 1935-1936. L’archivio segue trasformazioni societarie, denominazioni e categorie, attraversando anche le esperienze del Sanvito Benevento e dello Sporting Benevento.
La storia recente comprende la promozione dalla C2 alla C1 nel 2008, la vittoria della Lega Pro nel 2016 e il salto dalla Serie B alla Serie A al primo tentativo, nella stagione 2016-2017. Nel 2020 arrivò una nuova promozione nella massima categoria, al termine di un campionato cadetto chiuso con 86 punti. La ricostruzione proposta dall’Atlante arriva alla stagione 2025-2026, con il ritorno in B dopo un girone concluso a quota 82. Complessivamente, il progetto attribuisce al Benevento 79 partecipazioni nazionali e il settantesimo posto nella propria classifica storica, con 266 punti. È una graduatoria autonoma, non ufficiale FIGC, costruita assegnando un punteggio diverso alle presenze nelle varie categorie.
“La classifica storica permette di osservare questa evoluzione nella sua interezza, senza fermarsi alle stagioni più conosciute”, spiega Ippolito. Ogni partecipazione diventa così un tassello di un racconto fatto anche di retrocessioni, cambiamenti societari e ripartenze. L’Atlante nasce dall’incontro tra ricerca storica, organizzazione dei dati e cartografia digitale. Per Ippolito rappresenta lo sviluppo di un lavoro sulla memoria sportiva già affrontato con “Le maglie dell’Inter. Tutte le divise nerazzurre dal 1908 a oggi”, volume ufficiale realizzato in collaborazione con FC Internazionale Milano e Giunti Editore, pubblicato nel 2023 e aggiornato nel 2025. “La mia formazione ingegneristica è stata utile soprattutto per organizzare migliaia di dati e verificarne la coerenza, ma alla base del progetto rimane la passione per la storia del calcio e per le comunità che hanno contribuito a renderlo uno sport così popolare”, racconta. Gratuito, indipendente e in aggiornamento, il portale accoglie segnalazioni, fotografie, documenti e testimonianze utili a integrare la ricostruzione. Per il Sannio, le quattro società diventano altrettanti punti di accesso a una memoria condivisa: quella delle grandi promozioni e quella dei campi di provincia, dove anche poche stagioni possono lasciare un segno duraturo.






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