Contributi a fondo perduto per coprire i danni subiti dal comparto ovicaprino. L’assessore Righini: “Un intervento rapido e mirato, continueremo a monitorare la situazione”.

Roma, 28 agosto 2025 – La Regione Lazio scende in campo a sostegno degli allevatori ovicaprini colpiti dall’emergenza Blue Tongue Virus (BTV), con un bando straordinario pubblicato sul Bollettino Ufficiale. La misura, dotata inizialmente di 300.000 euro, prevede contributi a fondo perduto in regime de minimis agricolo per compensare i danni causati dalla diffusione del virus, riconosciuto sul territorio regionale dal 30 maggio 2025.

Il bando introduce due principali forme di indennizzo: il 90% del valore dei capi deceduti, calcolato in base ai prezzi ISMEA, e l’80% delle spese di smaltimento delle carcasse, fino a un massimo di 60 euro per capo. Una dotazione che potrà essere incrementata in base al numero di domande presentate, così da garantire maggiore copertura alle aziende agricole interessate.

L’accesso è riservato esclusivamente agli allevatori ovicaprini del Lazio in possesso di fascicolo aziendale aggiornato sul SIAN, codice stalla regolare, iscrizione alla BDN e regolarità contributiva. Le domande potranno essere inoltrate a partire dall’8 settembre 2025, esclusivamente online attraverso il portale regionale (https://webapp.regione.lazio.it/bluetongue). Le richieste saranno valutate con modalità “a sportello”, cioè in ordine cronologico di arrivo, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Ogni azienda potrà presentare al massimo due istanze, riferite esclusivamente a decessi avvenuti dopo il 30 maggio 2025.

“Con questo intervento concreto – sottolinea l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio Giancarlo Righini – la Regione Lazio ribadisce la propria vicinanza al comparto zootecnico, tra i più colpiti dall’emergenza Blue Tongue. Siamo consapevoli delle difficoltà che il virus ha provocato, non solo sotto l’aspetto sanitario ma anche economico. Per questo abbiamo scelto di attivare un bando rapido e mirato, capace di garantire un sostegno immediato agli allevatori. Continueremo a monitorare la situazione e a valutare ulteriori azioni, perché tutelare le nostre imprese agricole significa difendere l’economia, la salute animale e le tradizioni produttive del territorio”.

Con questo intervento, la Regione Lazio si conferma al fianco delle aziende agricole in un momento di particolare criticità, ponendo le basi per rafforzare la resilienza del comparto ovicaprino e garantire la continuità di una filiera fondamentale per l’economia e la cultura rurale regionale.

 

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