
Un riconoscimento che celebra l’impegno culturale e professionale nel turismo enogastronomico e nella diffusione dei valori legati all’olio extravergine di oliva.
È stato assegnato a Roberta Garibaldi il premio “L’Extravergine 2025”, consegnato al Teatrino di Palazzo Chigi di San Quirico d’Orcia nell’ambito della trentaduesima edizione della Festa dell’Olio, uno degli appuntamenti più significativi per la promozione della cultura olivicola e dei prodotti identitari del territorio. Il riconoscimento viene conferito ogni anno a personalità che si sono distinte nel campo civile e della comunicazione, con una particolare attenzione alla capacità di raccontare, valorizzare e diffondere la cultura dell’olio extravergine di oliva come elemento centrale del patrimonio italiano.
La scelta di Roberta Garibaldi nasce dal lungo e articolato percorso professionale che l’ha vista impegnata nello studio, nella ricerca e nella divulgazione del turismo enogastronomico, ambito sempre più strategico per lo sviluppo sostenibile dei territori e per la loro capacità di attrarre un turismo consapevole e di qualità. Nel corso della cerimonia, il sindaco di San Quirico d’Orcia Marco Bartoli ha sottolineato come il premio rappresenti un riconoscimento al lavoro svolto negli anni da Garibaldi, al suo impegno costante nella promozione di un approccio professionale e responsabile al turismo e alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari, evidenziando come questo gesto simbolico sia anche l’espressione dell’abbraccio di una comunità che si riconosce nei valori della collaborazione, dell’appartenenza e della crescita culturale.

Il premio “L’Extravergine” si inserisce in una tradizione che negli anni ha visto protagoniste figure di grande rilievo del panorama istituzionale, culturale e giornalistico italiano, a testimonianza della volontà di San Quirico d’Orcia di legare la Festa dell’Olio a messaggi più ampi di responsabilità civile e promozione territoriale. In occasione della consegna del riconoscimento, Roberta Garibaldi ha inoltre guidato la presentazione del Libro Bianco sulle professioni del turismo enogastronomico, un documento strategico che analizza l’evoluzione di uno dei comparti più dinamici del turismo italiano e ne delinea le prospettive future, ponendo l’accento sulle competenze, sulle nuove figure professionali e sulle opportunità di sviluppo legate alla valorizzazione delle eccellenze locali. Un momento che ha arricchito ulteriormente il significato del premio, rafforzando il legame tra cultura dell’olio, turismo, formazione e visione strategica, elementi chiave per costruire un modello di crescita capace di coniugare identità, qualità e futuro.






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