
Il Direttore Generale Domenico Mastrolitto: “Una comunità in crescita, dove salute, ambiente e servizi si tengono insieme”.
Trigoria non è più soltanto un quartiere periferico di Roma, ma un laboratorio urbano dove università, sanità, cittadini e istituzioni stanno costruendo un modello di comunità fondato sulla qualità della vita, la sostenibilità e l’inclusione sociale. È questa la visione che ha guidato l’incontro pubblico organizzato dal Municipio Roma IX a La Vaccheria, dove il Campus Bio-Medico ha ribadito la propria vocazione a essere non soltanto un presidio di formazione e cura, ma un attore attivo del territorio.
Da oltre trent’anni, il Campus Bio-Medico è profondamente intrecciato al tessuto di Trigoria, accompagnandone la crescita e contribuendo alla sua trasformazione. “Pensare alla salute significa pensare anche alla qualità della vita, alle relazioni, al verde e ai servizi di prossimità” ha affermato Domenico Mastrolitto, Direttore Generale del Campus Bio-Medico SpA, nel corso dell’incontro. “Il nostro obiettivo è il bene di Trigoria per una realtà più vivibile, accessibile e sicura, in dialogo costante con i cittadini e le istituzioni”.
La visione alla base di questo percorso è quella del principio One Health, che integra salute delle persone, cura dell’ambiente e coesione sociale. Una prospettiva che negli ultimi anni si è tradotta in interventi concreti e servizi pensati per rispondere ai bisogni della comunità locale. Tra le iniziative avviate o portate a compimento figurano l’apertura di un Centro per l’Alzheimer, un ufficio postale, una parafarmacia, il Pronto soccorso, un asilo nido e scuola dell’infanzia convenzionata che accoglie ogni anno oltre duecentoventi bambini del Municipio. A questi servizi si affiancano lo sportello di supporto psicologico presso il Policlinico, le attività gratuite dell’Educational Box rivolte a cittadini e caregiver e la prossima inaugurazione di un parco universitario pubblico dedicato allo sport e al benessere.
“Siamo un campus al servizio della città e connesso al territorio” ha aggiunto Mastrolitto. “Studenti, medici, dipendenti, pazienti, famiglie e cittadini cooperano per il bene comune nella logica dell’ecologia umana integrale. La sinergia con il Municipio IX e Roma Capitale è essenziale per trasformare i bisogni locali in opportunità di sviluppo per tutta la comunità”.

Un impegno riconosciuto con convinzione anche dal Municipio Roma IX. La presidente Titti Di Salvo ha evidenziato come la collaborazione istituzionale sia oggi fondamentale per costruire un nuovo modello di sviluppo urbano che metta al centro le persone, la sostenibilità e la coesione sociale. “Il Campus è l’esempio concreto di un’istituzione che promuove l’interesse generale della città, attraverso un’importante rigenerazione urbana trainata da un progetto culturale e valoriale di ampio respiro. Ha trasformato una periferia in una nuova centralità”.
Il lavoro congiunto con l’amministrazione, sostenuto dal Protocollo d’Intesa in vigore, ha dato vita a servizi e iniziative che incidono direttamente sulla vita delle famiglie del territorio, dal progetto Social Card contro la povertà infantile alle attività sulla mobilità del quadrante, fino alla produzione del Rapporto Sociale su Trigoria. Un quadro che testimonia come la collaborazione pubblico-privato possa creare modelli territoriali virtuosi, capaci di rigenerare luoghi e comunità.
Trigoria si presenta così come un esempio di urbanità contemporanea che cresce attorno alla cura, alla conoscenza e alla prossimità dei servizi. Un quartiere che negli anni ha visto nascere nuovi spazi, nuove opportunità e un tessuto civile rafforzato dall’incontro tra istituzioni, cittadinanza e mondo accademico. Una prova concreta di come lo sviluppo urbano sostenibile non sia soltanto una questione di infrastrutture, ma una costruzione culturale basata su relazioni solide, ascolto reciproco e visione condivisa del futuro.







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