La Fondazione Real Sito di Carditello prende posizione con fermezza di fronte al grave atto intimidatorio che ha colpito il consigliere Luigi Roma. Il presidente Maurizio Maddaloni, intervenuto a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione, ha espresso solidarietà, vicinanza e sostegno pieno al consigliere, ribadendo con decisione i valori della legalità, del rispetto e della democrazia che guidano l’azione della Fondazione.

Una ferita per la comunità e un attacco ai valori democratici
L’episodio, che ha generato sorpresa e preoccupazione nel contesto territoriale, viene interpretato non solo come un gesto contro la persona del consigliere Roma, ma come un tentativo di minare il senso civico e la serenità di una comunità che da anni lavora per la rinascita sociale, culturale ed economica dell’area. In questo quadro, Maddaloni ha ricordato che la Fondazione Carditello nasce e opera anche come presidio di legalità e presidio culturale, simbolo di riscatto e rinascita del territorio.

Il presidente ha sottolineato come qualsiasi manifestazione di violenza, intimidazione o minaccia rappresenti un attacco diretto non solo al singolo, ma all’intera comunità e all’idea stessa di vita democratica. Tale gesto, ha affermato, non potrà mai scalfire i principi che guidano l’impegno della Fondazione e delle istituzioni che, quotidianamente, operano per costruire un territorio aperto, partecipato e sicuro.

L’impegno di Luigi Roma per il territorio
Nel suo intervento, Maddaloni ha riconosciuto a Luigi Roma un percorso pubblico caratterizzato da impegno costante, confronto civile e senso del dovere. Ha richiamato il suo contributo in termini di dialogo e partecipazione democratica, ricordando che la sua attività è sempre stata improntata alla collaborazione, alla ricerca di soluzioni condivise e alla tutela del bene comune.

Per questa ragione, ha spiegato, il gesto subito non può essere interpretato come una semplice intimidazione personale, ma come un tentativo di colpire una visione fondata sull’etica del servizio e sull’idea che il territorio meriti strumenti di crescita, ascolto e coesione.

Nessun passo indietro nella difesa della democrazia
Il presidente della Fondazione ha confermato il sostegno totale al consigliere Roma e lo ha invitato a proseguire con determinazione nel suo percorso pubblico. Ha evidenziato che atti come questo non devono spaventare né frenare chi, quotidianamente, crede nella forza della partecipazione e nella necessità di difendere le istituzioni democratiche, specie in territori che più di altri hanno conosciuto fragilità sociali e vulnerabilità.

Parole chiare e un messaggio rivolto alla comunità
Maddaloni ha ringraziato le autorità locali e le forze dell’ordine per l’attenzione immediatamente mostrata e ha ribadito che la Fondazione continuerà a essere parte attiva di un modello di coesione sociale e culturale capace di incoraggiare la partecipazione e contrastare ogni tentativo di intimidazione. Ha rivolto infine un appello alla comunità e agli attori sociali e istituzionali del territorio, invitando tutti a mantenere alta l’attenzione e a promuovere la cultura della civiltà, del rispetto e della responsabilità collettiva.

Una comunità che non si piega
L’episodio, doloroso e grave, diventa dunque un’ulteriore occasione per riaffermare con forza che la strada verso un territorio più giusto, più aperto e più solidale non può essere ostacolata da gesti di prevaricazione. La Fondazione Carditello rinnova il proprio impegno nel promuovere percorsi culturali, educativi e sociali, ribadendo che la cultura è uno degli strumenti più solidi e profondi per affermare legalità, inclusione e libertà.

Maddaloni ha concluso esprimendo vicinanza al consigliere Luigi Roma e incoraggiandolo a proseguire con coraggio e serenità nel suo impegno pubblico, ricordando che la comunità, le istituzioni e la Fondazione sono al suo fianco. La risposta, ha detto, sarà l’unità, la fermezza e la continuità del lavoro per la crescita del territorio e il benessere delle persone.

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