Dai Centri per l’Impiego alla Farmacovigilanza fino al Registro Unico del Terzo Settore, Roberti e Di Baggio scommettono su nuove figure per potenziare i servizi regionali.
La Regione Molise ha annunciato il via libera a una nuova tornata di assunzioni a tempo indeterminato e pieno. Il piano, illustrato dal presidente Francesco Roberti insieme al consigliere regionale con delega al personale Roberto Di Baggio, mira a colmare lacune strutturali nei Centri per l’Impiego, al Centro Regionale di Farmacovigilanza e nel Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS), con un totale di 36 unità lavorative.
In primo piano c’è il potenziamento dei Centri per l’Impiego, dove saranno messe a bando 26 posizioni. Tra queste figurano cinque profili ad alta specializzazione – tre assistenti sociali e due psicologi – selezionati attraverso concorsi pubblici. Accanto a loro arriveranno undici operatori del mercato del lavoro, tre tecnici informatici, tre tecnici della comunicazione, tre operatori esperti scelti tramite selezione e infine quattro risorse attingendo alle graduatorie già esistenti.
Al Centro Regionale di Farmacovigilanza l’iniziativa prevede l’ingresso di quattro nuove figure: tre farmacisti e un amministrativo contabile, tutti destinati a rinforzare la sorveglianza attiva sui farmaci e garantirne la sicurezza sul territorio. Un rafforzamento che, secondo l’amministrazione, risponde a un’esigenza crescente di tutela della salute pubblica, in un’area dove ospedali e strutture sanitarie richiedono supporto costante per monitorare effetti collaterali e segnalazioni.
Un capitolo a parte riguarda il Registro Unico del Terzo Settore, fulcro per la trasparenza e il sostegno alle organizzazioni no-profit. Il bando metterà in palio sei posti, suddivisi tra tre funzionari di elevata qualificazione e tre istruttori amministrativo-contabili. L’obiettivo è garantire un presidio efficiente delle pratiche e un’interfaccia più rapida per enti, volontari e cittadini che operano nel terzo settore.
Tutte le procedure concorsuali saranno pubblicate sul Portale Unico del reclutamento (InPA), dove gli aspiranti potranno caricare le domande di ammissione. Le risorse impiegate sono finanziate con fondi dedicati, senza aggravare il bilancio regionale, sottolineano Roberti e Di Baggio. «Queste assunzioni rappresentano un passo fondamentale per il potenziamento della nostra macchina amministrativa», afferma il presidente Roberti. «Attraverso l’immissione di nuove figure professionali qualificate, puntiamo a migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e a supportare lo sviluppo del nostro territorio», aggiunge Di Baggio.
Con questo piano di reclutamento, il Molise punta non solo a rispondere a esigenze immediate di organico, ma anche a creare una struttura amministrativa più solida, capace di affrontare sfide future e di offrire risposte tempestive alle comunità locali.







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