Il professionista sanitario, tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, ha perso la vita il 29 ottobre nell’incidente dell’elicottero impegnato nella missione EUFOR Althea. La Federazione si stringe alla famiglia e ricorda il suo impegno nella rappresentanza professionale e nel servizio agli altri.
La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione esprime cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo, tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, scomparso il 29 ottobre nell’incidente di un elicottero militare italiano in Bosnia-Erzegovina. Tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, Zecchillo era impegnato nella missione internazionale EUFOR Althea. Alla professione sanitaria affiancava incarichi di rappresentanza: era segretario della Commissione di albo nazionale dei TFCPC e presidente della Commissione di albo territoriale dell’Ordine di Milano.
La Federazione ne ricorda l’impegno professionale e istituzionale, sottolineando la perdita per l’intera comunità sanitaria. Il Comitato centrale rivolge la propria vicinanza alla famiglia, alla Commissione di albo nazionale e alla sua presidente Debora Castellani, ai colleghi dell’Ordine di Milano e a quanti hanno condiviso con Zecchillo il percorso di lavoro e rappresentanza. Nella nota, il cordoglio si estende alle famiglie delle altre tre vittime dell’incidente, insieme all’augurio di pronta guarigione per i feriti. La Fno Tsrm e Pstrp rende omaggio a un collega che ha unito competenze sanitarie, responsabilità istituzionali e servizio al Paese, ricordandone il senso del dovere e la dedizione agli altri.








Commenti recenti