
A Palazzo Vargas di Vatolla torna il prestigioso riconoscimento promosso dalla Fondazione Giambattista Vico e da FareAmbiente. Tra i premiati esponenti del panorama storico, sociale, artistico e imprenditoriale, insieme a una performance d’arte contemporanea firmata da Mauro Maurizio Palumbo.
L’alta cultura, la tutela del territorio e la riflessione filosofica tornano a incontrarsi nel cuore del Cilento. Venerdì 7 agosto, a partire dalle 19, la suggestiva corte di Palazzo Vargas a Vatolla, in provincia di Salerno, ospiterà il “Premio Essere Eccellenza”, evento centrale della VII edizione de “I Fiori del Male – Festival dell’Essere”. La rassegna è promossa da FareAmbiente, movimento europeo fondato da Vincenzo Pepe, e dalla Fondazione Giambattista Vico, presieduta da Luigi Maria Pepe, con la direzione generale di Elena Giovanna Foccillo e la direzione artistica di Daniela Di Bartolomeo. Il Premio nasce per rendere omaggio a personalità che, attraverso l’impegno professionale, la ricerca, la passione civile e il radicamento culturale, hanno contribuito alla crescita sociale e culturale del territorio.
La cerimonia vedrà la consegna dei riconoscimenti a figure di rilievo del panorama contemporaneo. Saranno premiati lo storico Fernando La Greca, i dirigenti Giovanna Tufarelli e Francesco Cerrone, l’editore Giuseppe Galzerano, l’imprenditore Giuseppe Pagano, il sociologo Giuseppe Lembo, la professoressa Lucia Maldonato e il regista Gerard Diefenthal. Uno dei momenti più significativi della serata sarà il conferimento del Premio alla Carriera a tre figure simbolo del rigore scientifico, professionale e istituzionale, Giuseppe Fauceglia, Germano Di Feo e Luigi Scorziello.
Il Festival dell’Essere si conferma così uno spazio di confronto interdisciplinare, capace di mettere in relazione diritto, filosofia, ambiente, storia, arte e impegno civile. Anche l’edizione 2026 rinnova il legame con i linguaggi dell’arte visiva e performativa. Per l’occasione, l’artista Mauro Maurizio Palumbo presenterà un’inedita azione performativa ispirata alla figura e all’eredità intellettuale di Benedetto Croce, a cui è ufficialmente dedicata l’edizione 2026 del Festival. La scelta di Palazzo Vargas rafforza il valore simbolico dell’iniziativa.
Vatolla, luogo profondamente legato alla memoria di Giambattista Vico, diventa ancora una volta scenario di un appuntamento che unisce pensiero critico, identità territoriale e valorizzazione delle eccellenze. Il “Premio Essere Eccellenza” non si limita a celebrare carriere e percorsi individuali, ma intende proporre una riflessione più ampia sul ruolo della cultura come motore di crescita, responsabilità e coesione comunitaria. Nel cuore del Cilento, la serata del 7 agosto sarà dunque un’occasione per riconoscere il valore di chi ha saputo trasformare competenza, studio, creatività e impegno in un contributo concreto alla vita culturale e sociale del territorio.







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