Attivato il portale dedicato alla fase pilota del programma regionale contro lo spopolamento. I Comuni con meno di 5.000 abitanti potranno segnalare immobili pubblici da destinare a nuovi residenti.

La Regione Calabria lancia “Ripopola Calabria”, il nuovo progetto pensato per contrastare lo spopolamento e rilanciare i piccoli borghi del territorio attraverso il recupero del patrimonio immobiliare pubblico inutilizzato. Dopo l’approvazione della delibera da parte della Giunta regionale, prende il via la fase pilota del programma con l’attivazione del portale dedicato. L’obiettivo è favorire l’arrivo di nuovi residenti nei piccoli centri calabresi, valorizzando immobili pubblici disponibili e trasformandoli in abitazioni per chi sceglierà di trasferirsi in Calabria per almeno dieci anni. Il progetto si rivolge ai Comuni con meno di 5.000 abitanti che abbiano registrato un calo della popolazione negli ultimi anni. In questa prima fase, la Regione inviterà le amministrazioni comunali a manifestare il proprio interesse, segnalando immobili pubblici disponibili e idonei alla destinazione abitativa. Gli immobili dovranno essere regolarmente accatastati, conformi alle norme urbanistiche e destinati ad abitazione. Saranno privilegiate soluzioni abitative adeguate a diverse tipologie familiari, dai nuclei composti da una sola persona fino alle famiglie più numerose.

Il programma si articolerà in tre fasi: raccolta delle manifestazioni di interesse da parte dei Comuni, verifica della disponibilità e dell’idoneità degli immobili e successiva definizione di un Piano regionale per la rigenerazione dei piccoli Comuni. Terminate le prime due fasi, dedicate alla mappatura del patrimonio disponibile, sarà creata una vetrina online degli immobili. Le abitazioni potranno essere consultate e richieste dai cittadini interessati ad aderire al progetto e a trasferire la propria residenza in Calabria, impegnandosi a vivere nella regione per almeno dieci anni. Per sostenere il percorso, la Regione prevede contributi fino a 2.000 euro al metro quadro, con un massimo di 280.000 euro per unità abitativa, destinati agli interventi di riqualificazione degli immobili. Le risorse potranno finanziare progettazione, lavori di ristrutturazione, miglioramento sismico ed energetico degli edifici, spese tecniche e attività di comunicazione. Non saranno invece ammessi interventi che comportino consumo di nuovo suolo.

I Comuni interessati potranno presentare la propria candidatura attraverso la piattaforma dedicata, con il supporto tecnico della Regione per la predisposizione delle domande. “Ripopola Calabria” si propone come uno strumento concreto per invertire il trend demografico negativo e costruire nuove opportunità di sviluppo nei borghi. Al centro del progetto vi sono qualità della vita, rigenerazione urbana, riuso del patrimonio pubblico e valorizzazione del territorio. Con questa iniziativa, la Regione punta a trasformare gli immobili inutilizzati in leve di rinascita per i piccoli centri, offrendo nuove possibilità abitative a chi sceglierà di vivere stabilmente in Calabria e contribuire al futuro delle comunità locali.

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