Sala Caduti di Nassirya – Zullo (FdI) e La Crisalide in Rete: da femminicidio reato a rete h24 con forze ordine e territori, per autonomia e rinascita – testimonianze e appello alla Convenzione di Istanbul.

Nella Sala Caduti di Nassirya del Senato, il senatore Ignazio Zullo (FdI, capogruppo X Commissione) e La Crisalide in Rete APS hanno ospitato la conferenza stampa “Presidi di libertà: il ruolo dei centri antiviolenza e case rifugio nel percorso di fuoriuscita dalla violenza”, focalizzandosi su protezione donne, reti integrate e cambiamento culturale contro un fenomeno sempre più urgente, con questa legislatura attenta al contrasto violenza maschile sulle donne, inclusa l’introduzione del femminicidio come nuova fattispecie penale nel Codice Penale.

Zullo ha invocato un cambio culturale profondo, mentre Roberta Bolettieri, presidente La Crisalide, ha enfatizzato reti istituzionali stabili per accessibilità h24, supporto psicologico-legale-sociale, superando frammentazioni con coinvolgimento forze dell’ordine, enti locali, servizi sociali e associazioni: solo così autonomia e rinascita per vittime. Moderata da Federico Scalisi, la conferenza ha visto interventi di Raffaella Casamassima (consigliere metropolitano Bari), Maria Assunta Rutigliano (commissario tecnico psicologo Polizia di Stato), Simona Petrozzi (presidente Confcommercio Terziario Roma), Raffaele Focaroli (psicologo clinico-forense) e testimonianza diretta di una vittima.

Bolettieri ha rilanciato: centri antiviolenza come presidi di libertà, tutela e cultura, allineati a Convenzione di Istanbul e norme italiane recenti. Messaggio unanime: azioni coordinate, costanti e strutturate garantiscono dignità, protezione e futuro a chi denuncia, trasformando politiche pubbliche in veri baluardi contro la violenza di genere.

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