
Dalle aule virtuali al confronto diretto con esperti internazionali: gli studenti dell’Istituto Tecnico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Caserta saranno tra i protagonisti del Festival Internazionale della Geopolitica Europea, in programma dal 9 all’11 aprile presso il polo museale M9 di Mestre. Un’esperienza formativa di alto livello che conferma il ruolo centrale delle nuove generazioni nei processi di analisi e comprensione delle dinamiche globali.
Gli studenti casertani hanno preso parte al percorso FSL “Introduzione alla Geopolitica”, promosso dalla Fondazione M9, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalla casa editrice Mazzanti Libri. Un progetto strutturato che ha coinvolto complessivamente 35 istituti scolastici italiani, per un totale di 670 studenti, articolato in 18 lezioni online svolte tra novembre 2025 e marzo 2026, tenute da diplomatici, accademici, analisti e giornalisti.
Il percorso ha offerto una lettura ampia e approfondita delle principali questioni geopolitiche contemporanee, affrontando temi che spaziano dal diritto internazionale alle organizzazioni globali, dai nuovi equilibri nel Mediterraneo fino all’area Indo-Pacifica, senza tralasciare questioni cruciali come sicurezza, energia, comunicazione ed euro-progettazione. Un’impostazione multidisciplinare che ha permesso agli studenti di acquisire strumenti concreti per interpretare la complessità del mondo contemporaneo con maggiore consapevolezza critica. Al termine del percorso formativo, circa 150 studenti selezionati parteciperanno in presenza ai lavori del Festival, mentre gli altri, tra cui gli studenti del “Buonarroti”, seguiranno le sessioni in diretta da remoto, ottenendo i crediti formativi previsti. Un modello che coniuga partecipazione e inclusività, garantendo a tutti l’accesso a un’esperienza di valore.
Ma il Festival rappresenta molto più di un momento di ascolto. Durante i giorni della manifestazione, gli studenti saranno coinvolti attivamente nelle attività di comunicazione, entrando a far parte dell’Ufficio Stampa del Festival, coordinato dal giornalista Domenico Letizia. Un’occasione concreta per confrontarsi con il lavoro giornalistico sul campo, mettendo in pratica le competenze acquisite e trasformando la formazione teorica in esperienza professionale. L’iniziativa si configura così come un ponte tra scuola e mondo reale, tra conoscenza e partecipazione, offrendo ai giovani l’opportunità di diventare protagonisti consapevoli del dibattito internazionale. Un percorso che rafforza il valore della scuola come luogo di crescita critica e di preparazione alla cittadinanza attiva, capace di formare studenti non solo informati, ma anche pronti a comprendere e interpretare le sfide globali del presente e del futuro.









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