Atmosfera intensa e grande partecipazione per la presentazione del Meeting Anima – Meeting del Turismo Religioso, evento promosso dalla Provincia di Salerno nell’ambito della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. L’iniziativa si è svolta giovedì 30 ottobre negli spazi del NEXT – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio di Capaccio Paestum, registrando una sala gremita e un forte coinvolgimento del pubblico. Un segnale concreto dell’attenzione crescente verso il turismo religioso come leva culturale, sociale ed economica per i territori.

Il progetto Anima si propone di unire dimensione spirituale e turismo sostenibile, trasformando i luoghi della fede in spazi di incontro, accoglienza e scoperta. Un percorso che mira a mettere in dialogo Chiesa, istituzioni e comunità locali per valorizzare il patrimonio religioso della Campania e promuovere una visione di turismo capace di generare sviluppo e identità condivisa.

All’incontro hanno preso parte autorevoli rappresentanti del mondo ecclesiastico. L’Arcivescovo di Salerno Andrea Bellandi, i Vescovi Giuseppe Giudice e Orazio Soricelli, insieme ai delegati delle diocesi di Teggiano-Policastro e Vallo della Lucania, hanno offerto riflessioni sul patrimonio artistico e spirituale come risorsa di crescita per le comunità. Tutti hanno evidenziato l’importanza di costruire una rete di ospitalità che intrecci fede, natura e cultura per offrire ai visitatori un’esperienza autentica e profonda.

Dal versante istituzionale sono intervenuti i sindaci di Padula e Capaccio Paestum, Michela Cimino e Gaetano Paolino. Entrambi hanno evidenziato il ruolo strategico del turismo religioso per la valorizzazione dei piccoli comuni e delle realtà territoriali, sottolineando il suo potenziale economico e culturale.

Il consigliere provinciale con delega al Turismo e alle Finanze, Pasquale Sorrentino, ha illustrato la visione progettuale, richiamando il messaggio di Papa Francesco sul valore dell’incontro e del dialogo tra i popoli, in particolare nell’anno giubilare 2025. Ha ricordato che dal 5 al 7 dicembre la Certosa di Padula ospiterà il Meeting, definendolo un viaggio interiore e condiviso tra cammini spirituali, beni materiali e patrimonio umano.

Antonella Guerra, del team organizzativo, ha presentato il marchio e la filosofia del progetto, evidenziando come il turismo religioso possa diventare motore di rinascita per le comunità locali. Ha sottolineato l’importanza delle persone, delle tradizioni e della memoria collettiva come elementi centrali di un turismo dell’incontro.

La presentazione si è conclusa tra applausi e apprezzamenti, confermando l’interesse verso un modello di turismo che coniuga spiritualità, cultura e relazione con i territori. Il successo dell’iniziativa testimonia la volontà della provincia di Salerno di investire in un percorso che valorizza la dimensione umana dell’accoglienza e l’anima storica e spirituale della Campania.

Anima guarda ora all’appuntamento del 5-7 dicembre alla Certosa di Padula, dove istituzioni, operatori e comunità saranno chiamati a costruire insieme un cammino culturale e spirituale che punta a rafforzare coesione, identità e prospettive di sviluppo.

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