Sabato 16 maggio alla Sala Assoli l’ultimo appuntamento della rassegna curata da Pino Miraglia. In programma anche la mostra “Fragile” dedicata alla drammaturgia di Davide Iodice
Ultimo appuntamento per la decima edizione de “Il Sabato della Fotografia”, la rassegna dedicata al linguaggio fotografico ideata e curata da Pino Miraglia, che sabato 16 maggio alle ore 11.30, presso la Sala Assoli Moscato di Napoli, ospiterà uno degli incontri più attesi dell’intero programma. Protagonista della giornata sarà la fotografa Marialba Russo, tra le figure più autorevoli della fotografia contemporanea italiana, ospite della sezione “Look at Italy: il paesaggio e la fotografia italiana”. A dialogare con lei sarà Manuela Fugenzi, in un incontro che attraverserà oltre cinquant’anni di ricerca artistica e sperimentazione visiva. La rassegna “Look at Italy” ha rappresentato uno dei nuclei centrali di questa decima edizione, proponendo un percorso di riflessione sul rapporto tra fotografia e paesaggio attraverso il lavoro di quattro grandi protagonisti della scena italiana contemporanea: Olivo Barbieri, Dario Coletti, Raffaela Mariniello e, appunto, Marialba Russo.

Un viaggio attraverso le molteplici forme dello sguardo fotografico, nato dalla tradizione della veduta italiana ma evolutosi nel tempo verso linguaggi sempre più personali, sperimentali e narrativi. Un percorso che trova uno dei suoi punti di svolta storici nel celebre progetto “Viaggio in Italia” del 1984, ideato da Luigi Ghirri insieme a un gruppo di fotografi destinati a cambiare il modo di rappresentare il paesaggio contemporaneo. Nel corso dell’incontro napoletano, Marialba Russo ripercorrerà le tappe fondamentali della propria ricerca artistica, iniziata alla fine degli anni Sessanta e inizialmente concentrata sulle rappresentazioni religiose e sulle feste popolari dell’Italia centro-meridionale. Fin dagli esordi il suo linguaggio si è distinto per una forte radicalità espressiva, per l’attenzione al corpo, al rito e alla trasformazione dell’immagine fotografica in esperienza visiva e simbolica.
Un percorso artistico che negli anni ha attraversato differenti stagioni creative, dalla documentazione delle ritualità popolari fino a una progressiva rarefazione della presenza umana, trasformata in traccia, memoria o dissolvenza all’interno del paesaggio. Dagli anni Duemila emerge invece una dimensione sempre più visionaria e metaforica, testimoniata dalla trilogia composta da “L’Incanto” e “Confine”, opere in cui il paesaggio diventa spazio interiore e simbolico. Le fotografie di Marialba Russo sono state esposte in importanti musei e gallerie internazionali e fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche e private. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano “Travestimento”, “Cult Fiction”, “Il Giorno il Gioco il Sogno” e “Public Sex”, quest’ultimo presentato anche al Centro Pecci di Prato.
Ad accompagnare l’ultimo appuntamento della rassegna sarà inoltre la presenza della mostra “Fragile” di Pino Miraglia, un intenso percorso fotografico dedicato alla drammaturgia di Davide Iodice. L’esposizione racconta attraverso immagini teatrali, corpi, luci e frammenti scenici la poetica visionaria del regista napoletano, restituendo allo spettatore una riflessione profonda sulla vulnerabilità umana e sul rapporto tra fotografia e scena teatrale. Con questo ultimo incontro si chiude la X edizione de “Il Sabato della Fotografia”, confermando ancora una volta la rassegna come uno degli spazi culturali più significativi dedicati alla fotografia contemporanea a Napoli, capace di intrecciare ricerca, memoria, paesaggio e sperimentazione artistica.









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