
L’intervento eseguito da Giovanni Cautiero e Stefano Cacciapuoti introduce un’ulteriore opzione per pazienti selezionati con gravi patologie articolari. Attivato anche un ambulatorio dedicato al piede e alla caviglia. Il primario D’Auria: “L’indicazione deve essere valutata attentamente per ogni singolo paziente”.
Una procedura meno diffusa rispetto alle protesi di anca e ginocchio entra nell’attività dell’Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento. I medici Giovanni Cautiero e Stefano Cacciapuoti hanno eseguito un intervento di protesi di caviglia, ampliando le possibilità di trattamento offerte dalla struttura per le patologie articolari complesse. L’intervento può rappresentare un’opzione per pazienti selezionati, dopo un’attenta valutazione delle condizioni cliniche e delle caratteristiche della malattia. La disponibilità della procedura sul territorio si inserisce nello sviluppo di competenze dedicate alla chirurgia del piede e della caviglia.
“La possibilità di effettuare interventi di protesi di caviglia presso una struttura del territorio rappresenta un valore aggiunto per i cittadini e per l’intera area sannita”, afferma Salvatore D’Auria, primario dell’Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia. “La presenza di competenze dedicate consente di ampliare le opportunità di cura e di sviluppare percorsi diagnostici e terapeutici sempre più mirati. Naturalmente, l’indicazione all’intervento deve essere valutata attentamente per ogni singolo paziente, sulla base delle condizioni cliniche e delle caratteristiche della patologia”. La struttura sottolinea come la chirurgia protesica della caviglia resti meno frequente rispetto a quella delle articolazioni maggiori. Una specificità che richiede esperienza dedicata, pianificazione e percorsi assistenziali adeguati.
Lo sviluppo di questa attività, riferisce l’ospedale, è stato sostenuto dal superiore fra Michele Montemurri, con la collaborazione delle direzioni amministrativa e sanitaria. La procedura si affianca alla chirurgia protesica di anca, ginocchio e spalla e alla gestione della traumatologia già svolte dall’équipe. L’offerta comprende inoltre il trattamento delle patologie dell’avampiede e del retropiede e delle deformità che richiedono interventi correttivi e ricostruttivi complessi. Tecniche mini-invasive e altre soluzioni chirurgiche vengono individuate in relazione alle necessità cliniche del singolo paziente. A rafforzare il percorso specialistico è l’istituzione di un ambulatorio di Chirurgia del piede e della caviglia, diretto da Giovanni Cautiero. Uno spazio dedicato alla valutazione delle patologie e alla definizione del trattamento più appropriato. L’intervento annunciato segna così un ampliamento dell’attività ortopedica del Fatebenefratelli, con l’obiettivo di offrire sul territorio sannita ulteriori possibilità di valutazione e cura per condizioni che richiedono competenze specifiche.







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