
Tremila istituti dell’infanzia e primari partecipano a “Copriamoli bene… con la preVenzione”. Giochi, un cartone animato e strumenti per le famiglie accompagnano i più piccoli alla scoperta delle buone abitudini. Il presidente Agostiniani: “Un gesto di responsabilità e di cura reciproca”.
Dai banchi di scuola alle abitudini di casa: la prevenzione diventa un’esperienza da imparare e condividere con genitori, fratelli e nonni. Riparte “Copriamoli bene… con la preVenzione”, la campagna nazionale di educazione alla salute promossa dalla Società Italiana di Pediatria (SIP), che nell’edizione 2026 coinvolge 3.000 scuole dell’infanzia e primarie e oltre 117mila bambini. L’iniziativa punta a rendere i più piccoli protagonisti di un percorso educativo che raggiunga anche le famiglie. La scuola, luogo di incontro quotidiano e di possibile diffusione delle infezioni, diventa così uno spazio nel quale conoscere i comportamenti utili a proteggere sé stessi e gli altri, con attenzione alle persone più fragili.
Lavarsi correttamente le mani, coprire naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce e arieggiare gli ambienti sono alcune delle abitudini al centro delle attività didattiche. Per raccontarle, il progetto sceglie il linguaggio del gioco e della creatività. Con “Virus e batteri… marameo!” i bambini partecipano a un’attività di movimento nella quale devono riconoscere i comportamenti di prevenzione. “La catena della prevenzione” trasforma invece le buone abitudini in messaggi scritti su strisce di cartoncino colorato, da collegare ed esporre in classe. Attraverso “Il mio lapbook della prevenzione”, gli alunni costruiscono un libro interattivo con disegni, taschine e finestrelle, da portare a casa per condividere quanto appreso. Tra le novità del 2026 figurano il sito www.copriamolibene.it, dedicato alle famiglie, e un cartone animato con protagonisti Martino e Cecilia. I due personaggi accompagnano i bambini alla scoperta delle abitudini salutari, proseguendo fuori dall’aula il percorso avviato con gli insegnanti.
Ai docenti sono destinati un corso di formazione, indicato dai promotori come riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, e un’agenda con guida didattica, approfondimenti scientifici e proposte operative.“La prevenzione è un gesto di responsabilità e di cura reciproca”, sottolinea Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria. “Prendersi cura della propria salute significa sviluppare comportamenti consapevoli e anche riconoscere il valore dei piccoli gesti quotidiani, che riguardano noi stessi e le persone che ci sono vicine”. Sul sito della campagna è disponibile anche un videomessaggio di Agostiniani rivolto ai genitori. Per i dubbi delle famiglie, la SIP segnala inoltre uno sportello telefonico gratuito al numero 389 4945150, attivo il mercoledì pomeriggio fino a febbraio 2027, con informazioni sulle pratiche di prevenzione, comprese le vaccinazioni. La campagna è realizzata da La Fabbrica, società benefit di Spaggiari, con il contributo non condizionante di AstraZeneca. L’obiettivo è dare continuità all’educazione alla salute, facendo delle conoscenze acquisite a scuola un patrimonio da condividere nella vita familiare.






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