Sansiviero: “I numeri parlano chiaro: Palinuro non è tra le località balneari più care d’Italia. Al contrario, offre servizi di qualità, bellezze naturali uniche e costi assolutamente competitivi rispetto alle principali mete turistiche nazionali”.

Salerno, 18 giugno 2026 – Alcune interpretazioni diffuse nelle ultime ore sull’indagine realizzata da Altroconsumo riguardante i costi degli stabilimenti balneari italiani rischiano di fornire una rappresentazione non corretta della realtà turistica di Palinuro. Per questo motivo Fenailp Turismo interviene per riportare l’attenzione sui dati effettivamente contenuti nello studio, che delineano un quadro ben diverso rispetto a quello emerso da alcune letture superficiali. Secondo la rilevazione dell’associazione dei consumatori, il costo medio di una settimana in uno stabilimento balneare di Palinuro si attesta intorno ai 188 euro, comprensivi generalmente di una postazione con ombrellone e due lettini e, in molti casi, di ulteriori servizi accessori messi a disposizione degli ospiti. Una cifra che, rapportata alla permanenza giornaliera, equivale a circa 27 euro al giorno per due persone.

Un dato che colloca la località cilentana ben lontano dalle destinazioni più costose monitorate dall’indagine nazionale. Nella stessa classifica figurano infatti mete balneari con tariffe significativamente superiori, a conferma del fatto che Palinuro continua a mantenere livelli di accessibilità particolarmente competitivi nel panorama turistico italiano. “Leggendo attentamente i numeri emerge con assoluta evidenza che Palinuro non compare affatto tra le spiagge più care d’Italia”, afferma Marco Sansiviero, Presidente Nazionale di Fenailp Turismo. “Al contrario, i dati evidenziano una destinazione che riesce a garantire servizi qualificati, elevati standard ambientali e un’esperienza turistica di livello assoluto a costi equilibrati e sostenibili. È importante evitare interpretazioni frettolose che rischiano di generare una percezione distorta della realtà”. Per Fenailp Turismo il valore di una destinazione non può essere misurato esclusivamente attraverso il costo di una singola postazione balneare, ma deve essere valutato considerando l’insieme degli elementi che contribuiscono alla qualità complessiva della vacanza.

“Chi sceglie Palinuro non acquista semplicemente un ombrellone in spiaggia”, prosegue Sansiviero. “Sceglie uno dei tratti costieri più affascinanti del Mediterraneo, un mare premiato e riconosciuto a livello nazionale e internazionale, il patrimonio naturalistico straordinario del Parco Nazionale del Cilento, la qualità dell’accoglienza, delle strutture ricettive, dell’enogastronomia e dei servizi. Tutti elementi che incidono concretamente sul valore dell’esperienza turistica e che rendono il territorio estremamente competitivo”. L’associazione evidenzia inoltre come il dato medio rilevato da Altroconsumo comprenda spesso una serie di servizi aggiuntivi offerti dagli stabilimenti balneari, tra cui parcheggi, docce, assistenza, aree attrezzate e altre dotazioni che contribuiscono ad arricchire e qualificare l’offerta complessiva.

In un momento storico in cui l’intero comparto turistico nazionale è chiamato a confrontarsi con l’aumento dei costi energetici, delle materie prime, del lavoro e della gestione delle imprese, Palinuro continua a distinguersi per la capacità di mantenere un equilibrio tra qualità dell’offerta, sostenibilità economica e accessibilità per le famiglie. “I numeri pubblicati da Altroconsumo non certificano affatto una destinazione costosa”, sottolinea ancora Sansiviero. “Semmai confermano che il Cilento continua a rappresentare una delle aree turistiche italiane più competitive sotto il profilo del rapporto qualità-prezzo. Un territorio capace di offrire esperienze autentiche, servizi efficienti e un patrimonio ambientale straordinario mantenendo costi assolutamente proporzionati al valore complessivo della vacanza”.

Fenailp Turismo invita pertanto operatori, osservatori e mezzi di informazione a una lettura completa e approfondita dei dati, evitando semplificazioni o interpretazioni che non trovano riscontro nell’indagine e che rischiano di penalizzare un territorio che da anni rappresenta uno dei principali motori turistici del Mezzogiorno. Palinuro continua infatti a essere una delle destinazioni più apprezzate del turismo italiano grazie alla qualità delle sue spiagge, alla ricchezza del patrimonio naturalistico, alla professionalità degli operatori e a una capacità di accoglienza che rappresenta uno dei punti di forza dell’intero Cilento. Una realtà che i numeri confermano essere non soltanto attrattiva, ma anche conveniente e accessibile per migliaia di visitatori che ogni anno scelgono questo angolo straordinario della Campania per le proprie vacanze.

Leave a Reply

  • (not be published)