
Un contratto da 110 mila euro per rivoluzionare l’accoglienza e la fruizione museale con sistemi umanoidi intelligenti
Predict S.p.A., PMI innovativa italiana attiva nel settore med-tech, entra nel cuore della divulgazione scientifica più avanzata del Paese aggiudicandosi la fornitura e l’installazione di tre robot interattivi per Corporea, il museo della salute e delle scienze biomedicali di Città della Scienza a Napoli. L’assegnazione, ottenuta tramite gara pubblica il 7 novembre 2025, conferma la capacità dell’azienda di declinare il proprio know-how tecnologico in ambiti diversi e di inserirsi nelle nuove frontiere della digitalizzazione dei servizi educativi e culturali.
L’investimento, del valore complessivo di 110 mila euro e con una durata di 36 mesi, rientra nel progetto “Logicamente – Un progetto per l’accrescimento delle competenze logico matematiche e scientifiche. Fase 2”, sviluppato nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Ricostruzione Città della Scienza”, finanziato con risorse FSC. La Fondazione IDIS – Città della Scienza è il soggetto attuatore e committente. La consegna e il collaudo dei robot è prevista entro 180 giorni, con formazione dedicata per cinque operatori museali e un piano strutturato di assistenza tecnica e verifiche nel primo anno di attività.
I robot Aphel, progettati da Predict, saranno posizionati sui tre piani del Museo Corporea e rivoluzioneranno il modo di accogliere, informare e accompagnare i visitatori. Grazie a capacità di movimento autonomo e a un sistema avanzato di interazione vocale, saranno in grado di rispondere alle domande dei visitatori, fornire informazioni scientifiche e logistiche, illustrare exhibit, raccogliere feedback e animare l’esperienza museale attraverso contenuti multimediali e presentazioni interattive. Le loro funzioni potranno essere personalizzate dallo staff attraverso interfacce intuitive, mentre sistemi di controllo e diagnostica remota garantiranno affidabilità e continuità operativa.
Corporea, primo museo interattivo europeo dedicato alla salute e alla prevenzione, ogni anno accoglie migliaia di visitatori, in prevalenza studenti e famiglie, offrendo percorsi educativi immersivi che mettono al centro la relazione tra corpo, scienza e stili di vita. L’arrivo dei robot rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione di un ambiente museale esperienziale in cui la tecnologia diventa strumento di inclusione, apprendimento attivo e coinvolgimento emotivo.
Per Predict, specializzata nella distribuzione di sistemi ecografici e radiologici e nello sviluppo di soluzioni innovative di breath analysis e digital healthcare, questo progetto rappresenta anche un’importante apertura verso nuove opportunità applicative. “L’inserimento dei robot Aphel in un museo come Corporea è per noi un’opportunità strategica” ha spiegato Monica Carella, Sales Manager della business unit Digital Healthcare. “Si tratta di una realtà che vive di sperimentazione e partecipazione attiva, e i nostri sistemi contribuiranno a rendere la visita ancora più immersiva e accessibile. È una conferma della versatilità delle nostre tecnologie e della nostra capacità di portare innovazione dove il sapere scientifico incontra la società”.
L’integrazione tra scienza, cultura e tecnologie intelligenti diventa così il volano di un’esperienza museale che guarda al futuro e offre a bambini, studenti, insegnanti e famiglie un ambiente dove apprendimento e scoperta si fondono con la dimensione ludica e relazionale. Corporea si conferma un punto di riferimento europeo nella divulgazione scientifica, mentre Predict si afferma come player capace di trasformare soluzioni digitali in strumenti concreti di servizio, educazione e partecipazione pubblica.









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