
Assegnati i riconoscimenti della 16ª edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo. Sul palco della cerimonia conclusiva anche gli omaggi a Eduardo Scarpetta e Peppe Iodice.
Si è conclusa con la tradizionale cerimonia di premiazione la sedicesima edizione del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. La serata finale, condotta da Roberta Scardola, ha celebrato il cinema capace di raccontare il presente attraverso storie di forte impatto umano e sociale, premiando opere provenienti da tutto il mondo e rendendo omaggio ad alcuni tra i protagonisti più apprezzati del panorama audiovisivo italiano.
Per la Giuria Tecnica, il riconoscimento come Miglior Lungometraggio è andato a “Malavia” di Nunzia De Stefano. Il premio per il Miglior Cortometraggio è stato assegnato a “Laughing through the Dark” di Alex Yu, mentre nella Settimana del Documentario il riconoscimento come miglior film è andato a “Behind One Smile” di Ena-Sanan Hdagha. Per la sezione Focus Occhio al Sud, il premio è stato attribuito a “Licia” di Gaia Marotta. La Giuria Popolare ha invece premiato Anna Di Francisca per la Miglior Regia del lungometraggio “La bolla delle acque matte”. Il riconoscimento per la Miglior Sceneggiatura è stato assegnato a Donghoon Yu per “Returning Winter”, mentre il premio per la Miglior Interpretazione è andato a Fausto Russo Alesi per “La bolla delle acque matte”.
Per i cortometraggi, la Miglior Regia è stata attribuita a Elisabetta Rocchetti per “Super Vito”, la Miglior Sceneggiatura a Gianni Spezzano per “L’uomo di ghiaccio” e il premio per la Miglior Interpretazione a Filippo Timi per “Tempi supplementari”. Nel corso della cerimonia conclusiva sono stati consegnati anche riconoscimenti speciali agli attori Eduardo Scarpetta e Peppe Iodice, accolti dal pubblico del festival in una serata che ha unito cinema, celebrazione e attenzione ai temi sociali.
La 16ª edizione del Social World Film Festival conferma così la vocazione internazionale della manifestazione e il suo ruolo di punto di riferimento per il cinema impegnato, capace di dare spazio a linguaggi, storie e sensibilità diverse. Il festival è organizzato dalla Città di Vico Equense ed è sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, dalla Regione Campania e dalla Film Commission Regione Campania.








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