Basta allontanarsi qualche chilometro da Roma per raggiungere acque cristalline e spiaggia bianchissima. Il litorale pontino in estate regala davvero tanto emozioni. Facciamo un giro insieme alla scoperta di questa zona del basso Lazio tra le sue spiagge e i suoi borghi!

Sabaudia

Tanto amata da Pasolini e Moravia, Sabaudia dista appena un’ora e trenta da Roma e poco più di due ore da Napoli.
Famosa per le sue dune, oggi frequentate soprattutto da vip, calciatori e politici, che qui decidono di trascorrere i loro weekend estivi, Sabaudia accoglie i viaggiatori lungo la sua spiaggia lunga ben 15 km, perfetta per chi desidera trascorrere momenti di relax, lontano dal caos cittadino.
Puoi lasciare l’auto sulla strada litoranea e accedere da uno dei diversi punti d’ingresso in spiaggia. Dopo una breve passeggiata tra le dune, nei colori della macchia mediterranea, sarai arrivato in riva al mare e sarai pronto per il primo tuffo.

Allontanandoti un po’ dal mare, ti ricordiamo che a Sabaudia puoi visitare uno dei laghi costieri più grandi d’Italia e del Lazio: il lago di Sabaudia, detto anche lago di Paola.
Bellissima e affascinante la grotta delle Capre, così chiamata perché un tempo veniva utilizzata dai pastori come ricovero per le greggi e oggi rimane la grotta più visitata di tutta la zona.
Non dimenticare che da giugno a settembre Sabaudia si anima ogni giorno di più, proponendo ai turisti un calendario fitto di eventi, intrattenimento, spettacoli e tanta musica.

 

San Felice Circeo

Cosa rende così affascinante San Felice Circeo? Senza dubbio la magia legata alle leggende e alla mitologia di Ulisse, che unita al contesto naturale e paesaggistico in cui si trova, e al suo borgo, la rendono una meta tutta da scoprire. San Felice Circeo si trova a una manciata di km da Sabaudia e si raggiunge facilmente percorrendo la via litoranea.
Dalla sua spiaggia si riesce a intravedere il corpo della Maga Circe, tutto disteso lungo la roccia del promontorio a un’altezza di circa 540 metri. Il litorale è abbastanza vario: troviamo sabbia fine, ma anche spiagge di ciottoli, tanti stabilimenti e zone ben attrezzate. Data la presenza di vento e quindi di onde, è il posto ideale per fare surf o kitesurf.

Al Circeo c’è spazio anche per il trekking, lo sapevi? Se sei tra quelli che non amano rimanere tutto il giorno sotto il sole puoi cimentarti in uno degli itinerari del Monte Circeo: scarpe comode e cartina alla mano, e tanta buona volontà, bastano per raggiungere la vetta, da dove potrai vedere le isole pontine.
E a fine giornata non ti resta che riposarti tra le vie del piccolo borgo, mangiare qualche piatto tipico in una delle sue trattorie e poi passeggiare alla ricerca di un souvenir nelle botteghe artigianali.

Terracina

Ora scivoliamo verso Terracina, sicuramente tra le località più movimentate di tutto il litorale pontino. Terracina è perfetta per chi viaggia con gli amici e desidera divertirsi al rientro dal mare. Locali alla moda, discoteche e pub non mancano, come le spiagge libere dove è possibile distendersi liberamente al sole con il proprio ombrellone.

A Terracina si mangia dell’ottima pizza e un pesce squisito, spendendo poco. Da vedere il tempio di Giove Anxur, un tempio risalente al I secolo a.C.: dalla sua altura si ammira un panorama unico e romantico su tutto il promontorio.

Sperlonga

Il borgo più particolare e caratteristico del litorale pontino? Non c’è dubbio: Sperlonga.
Tutta incastonata su una roccia a picco sul mare, di Sperlonga non dimenticherai mai i vicoli, le case bianche, le stradine acciottolate, le boutique eleganti e le viste panoramiche improvvise, una volta svoltato l’angolo, le torri di avvistamento, costruite intorno al 1500, per difendersi dagli attacchi provenienti dal mare, e la Villa di Tiberio.

Meritano una sosta le spiagge di Fontana, CazatoraSaletteBonifica. Lungo il litorale, in tutti i 10 km di spiaggia che si distendono da Sperlonga ai suoi dintorni, troverai sabbia chiara e finissima e acqua molto pulita.

Gaeta

“Situata tra Roma e Napoli, Gaeta si trova sul promontorio panoramico che si affaccia (non a caso) sul Golfo di Gaeta. La piccola città murata è da cartolina: strade strette ciottolose fiancheggiate da trattorie dalle calde luci, ville color pastello e castelli del 13° secolo scavati nella roccia. Trascorrete la giornata nuotando in una delle sue sette spiagge, o visitate la Montagna Spaccata, apparentemente divisa a metà da un terremoto”. Così ne parlò lo scorso anno Condé Nast Traveler, catalogandola come uno dei luoghi più romantici di tutta Italia.

Gaeta oltre ad avere una cittadina tutta da scoprire, è famosa per il suo mare cristallino, che offre ai viaggiatori tante calette e stabilimenti per le famiglie.
Da non perdere la visita presso il Santuario della Montagna Spaccata e la Grotta del Turco, raggiungibile tramite una discesa di circa 300 scalini. Leggenda vuole che la montagna si sia spaccata alla morte di Gesù e che un turco, non credendo alle origini della spaccatura, abbia appoggiato la mano sulla roccia che sentì sciogliersi sotto di sé. Da allora se ne conserva l’impronta.

La chicca gastronomica? Non andar via da Gaeta senza prima aver assaggiato la tiella, una focaccia ripiena di frutti di mare e olive locali buonissima!

Le isole pontine

Se poi volessi raggiungere un mare davvero da sogno non ti rimane che visitare le isole pontine.
Da Formia, Terracina, San Felice Circeo, Anzio, Fiumicino e Napoli ci sono collegamenti quotidiani per Ventotene e Ponza.
Prezzi leggermente più alti per queste destinazioni ma l’acqua del mare è imparagonabile, non a caso ci troviamo in un’area marina protetta.

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