
Tecnologia e assicurazione insieme per contrastare le frodi digitali sempre più sofisticate e proteggere dati, reputazione e processi aziendali.
In un contesto segnato da una crescente complessità delle minacce digitali, AmTrust Assicurazioni rafforza il proprio impegno nella cybersecurity annunciando una partnership strategica con identifAI, società specializzata nel rilevamento dei deepfake. L’obiettivo è offrire una risposta concreta all’evoluzione delle frodi digitali, sempre più difficili da individuare a causa dell’utilizzo avanzato dell’intelligenza artificiale.
I deepfake rappresentano oggi una delle principali criticità per imprese e istituzioni, alimentando fenomeni di disinformazione, manipolazione e impersonation. Secondo le stime del settore, il mercato globale delle tecnologie per il rilevamento dei deepfake è destinato a crescere in modo esponenziale nei prossimi anni, a conferma di un’esigenza sempre più urgente di strumenti affidabili per verificare l’autenticità dei contenuti digitali. È in questo scenario che si inserisce la collaborazione tra AmTrust e identifAI, che integra soluzioni tecnologiche avanzate all’interno di AmTrust Cyber Ecosystem, la nuova linea assicurativa dedicata alla protezione dai rischi informatici. Il modello proposto combina prevenzione e copertura assicurativa, puntando non solo a gestire il danno ma soprattutto ad anticiparlo.
Grazie all’accordo, tutti gli assicurati cyber potranno accedere gratuitamente al servizio identifAI per la certificazione di immagini, video e file audio, utilizzabile anche tramite WhatsApp e attivo automaticamente al momento della sottoscrizione della polizza. Una soluzione immediata e accessibile, pensata per intercettare tempestivamente contenuti manipolati. Per le aziende che scelgono di attivare l’estensione dedicata alla frode digitale, la tecnologia potrà essere integrata direttamente nei processi aziendali più sensibili, come quelli legati ai flussi finanziari. In questo modo sarà possibile verificare l’autenticità delle comunicazioni, individuare tentativi di manipolazione vocale e controllare contenuti multimediali attraverso piattaforme dedicate.
La copertura assicurativa interviene nel caso in cui, nonostante l’utilizzo degli strumenti di verifica, la frode non venga rilevata e si verifichi un trasferimento fraudolento. Un approccio che rafforza la sicurezza complessiva, affiancando alle soluzioni tecnologiche una tutela economica concreta. “I deepfake stanno ridefinendo il perimetro del rischio digitale, rendendo sempre più sottile il confine tra reale e manipolato” sottolinea Chiara Gatti, direttrice commerciale di AmTrust Assicurazioni. “Con questa partnership affianchiamo alla copertura assicurativa strumenti concreti di prevenzione, con l’obiettivo di proteggere processi decisionali, flussi finanziari e reputazione aziendale”.
Sulla stessa linea Marco Ramilli, founder e CEO di identifAI, evidenzia come “l’evoluzione tecnologica renda sempre più difficile distinguere tra contenuti autentici e manipolati”, ribadendo l’importanza di strumenti capaci di supportare decisioni rapide e sicure all’interno delle organizzazioni. La collaborazione tra AmTrust e identifAI si inserisce in una strategia più ampia che punta a integrare competenze assicurative, innovazione tecnologica e servizi specializzati. In un panorama digitale in continua trasformazione, la sfida non è più soltanto difendersi, ma anticipare i rischi, costruendo sistemi di protezione sempre più evoluti e affidabili.








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